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Visualizza Versione Completa : Aeroporto di Roma Fiumicino [FCO/LIRF]



Federico
10-04-2013, 01:42
Qui di seguito riporto il Masterplan per Fiumicino Nord e lo sviluppo di Fiumicino Sud nei prossimi anni.

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Federico
10-04-2013, 23:33
L'ad di Adr: «Maxi-investimenti e più posti di lavoro: così rilanceremo l’aeroporto di Fiumicino»

«Più posti di lavoro, almeno 2.500 entro l’anno. Maxi investimenti e nuove infrastrutture. Sprint al turismo e valorizzazione dei beni culturali». Ecco il piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino disegnato da Adr e illustrato al Messaggero da Lorenzo Lo Presti, amministratore delegato del gruppo. Un piano ambizioso e concreto, che sta decollando davvero dopo anni di impasse.

Cosa farete quest’anno: quanto investirete e cosa verrà realizzato?
«Investiremo 184 milioni di euro. Dando un forte impulso alla crescita dello scalo, all’occupazione, a tutto il territorio».

Scendiamo nei dettagli?
«Verranno completamente ristrutturati i pontili d’imbarco del Molo B (l’area nazionale e Shenghen), ci sarà il rifacimento dei marciapiedi di arrivi e partenze, la ristrutturazione totale della pista 2, il rifacimento dei piazzali per la sosta degli aeromobili e delle vie di rullaggio, una nuova illuminazione. Nuovi di zecca anche i varchi per la sicurezza che consentiranno attraversamenti rapidi in meno di 6 minuti. Non solo. Rifacimento completo dei bagni che saranno un vero fiore all’occhiello».

L’incremento delle tariffe aeroportuali dopo anni di attesa avrà quindi dei ritorni importanti per i viaggiatori?
«Grazie alle nuove tariffe, comunque inferiori a quelle europee, potremmo poi inaugurare il nuovo Molo C nel 2016».

Ce la farete?
«Certo. Il molo C significa 5 milioni di passeggeri in più, 14 nuovi pontili, quattro destinati ad aerei di grandi dimensioni come gli A380. Un’area da 11mila mq di servizi e altrettanti destinati al comfort passeggeri. Si tratta di una realizzazione fondamentale per fare il salto di qualità, per competere ad armi pari con gli altri scali di livello mondiale».

Un impatto forte sull’economia nazionale e su quella del Comune di Fiumicino?
«Con le nuove infrastrutture verranno creati 2.500 posti di lavoro diretti, altri 500 nei servizi. Senza contare l’indotto che ruota intorno allo scalo. Del resto già oggi oltre 10mila persone residenti nel comune lavorano in aeroporto. E il trend crescerà. Stesso discorso per le commesse e gli appalti».

Ci spieghi meglio.
«Stimiamo che nei prossimi 3 anni circa 50-60 milioni di nuove commesse finiranno nell’area di Fiumicino, creando un ciclo virtuoso per le aziende del territorio. Da qui al 2044 Adr investirà complessivamente 12 miliardi, di cui 3,1 nel primo decennio, oltre 1,2 miliardi nel periodo 2013-2016. L’obiettivo finale, quando sarà completato Fiumicino Sud, è quello di avere 50 milioni di passeggeri nel 2021, 160 mila mq di nuovi terminal e 20 mila mq di aree commerciali. Ma il dato più rilevante, soprattutto in tempi di crisi, è che in 10 anni gli occupati aumenteranno di 30 mila unità».

Ma senza decongestionare e implementare la viabilità Fiumicino non potrà però decollare?
«Il piano di crescita prevede una vera rivoluzione: nuovi collegamenti ferroviari e autostradali, il potenziamenti di quelli attuali. E poi, tra l’altro, l’intermodalità con il porto commerciale di Fiumicino, il nuovo ponte della Scafa, il rifacimento della via Ostiense. Gli investimenti pubblici in infrastrutture sfioreranno i 5,3 miliardi».

Torniamo a Fiumicino.
«Il nuovo aeroporto è un progetto complesso. Che darà impulso al sistema ricettivo e turistico, valorizzerà i beni culturali, l’area di Ostia Antica prima di tutto. Stiamo studiando insieme alle istituzioni locali iniziative per i passeggeri che hanno almeno 4 ore di tempo e che vogliono fare una full immersion nel territorio. Tra l’altro Adr continuerà ad impegnarsi anche nel sociale, sviluppando progetti di formazione con gli studenti e realizzando corsi per addetti alle attività aeroportuali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/aeroporto_fiumicino/notizie/263521.shtml

Federico
14-06-2013, 00:51
ADR: RIAPERTA LA PISTA DI VOLO N°2
Riaperta, dopo importanti lavori di ristrutturazione, la pista di volo n°2 del Leonardo da Vinci. Il cantiere, che si è chiuso con un mese di anticipo, ha visto ADR impegnata con un investimento di circa 24 milioni di euro.

Investiti circa 24 milioni di euro
Completato con un mese di anticipo il primo cantiere di Fiumicino Sud

Fiumicino, 12 giugno 2013 – Si è chiuso oggi, con la riapertura della pista n°2, il primo cantiere del Piano di sviluppo di Fiumicino Sud, che ha visto impegnata ADR con un investimento di circa 24 milioni di euro.

Dalla pista n° 2 decolla il 95% dei voli del Leonardo da Vinci, con una media di 450 movimenti al giorno; un fattore che ha reso necessario ridurre al massimo il tempo dei lavori, chiusi in appena 4 mesi e mezzo. Durante tale periodo, comunque, grazie ad opportune scelte organizzative, non è mai venuta meno la piena operatività dello scalo.

Gli interventi hanno previsto il completo rifacimento degli impianti e delle pavimentazioni, per oltre 300.000 metri quadrati. Sono stati movimentati circa 500.000 metri cubi di materiale e stesi più di 200 chilometri di cavi. Centinaia le sostituzioni degli impianti di aiuto visivo alla navigazione, utilizzati per atterraggi in condizioni di minima visibilità.

Oltre 300 le persone coinvolte tra operai e tecnici e 200 i mezzi d’opera impiegati. Una grande percentuale delle maestranze assunte proviene da imprese locali di Fiumicino. Grazie all’efficace collaborazione delle ditte impegnate sul cantiere, è stato possibile riaprire la pista con un mese di anticipo rispetto alle previsioni, nonostante le condizioni meteo particolarmente avverse di questo primo scorcio dell’anno.

L’infrastruttura è dunque pronta per accogliere il naturale incremento di traffico della stagione estiva.

Aeroporti di Roma

http://www.adr.it/azn-notizie/-/news/1JEp/2296217

Federico
18-12-2013, 02:14
Tutti vogliono Fiumicino
L'autunno che sconvolse Fiumicino, trasformandola improvvisamente in un oggetto del desiderio per le compagnie di mezzo mondo. Low cost comprese.

Da Ryanair a Etihad (l'annuncio è arrivato proprio in queste ore), da Vueling a easyJet passando per i vettori russi e americani, il Gruppo Lufthansa, è un lungo elenco quello dell'aumento degli impegni sul Leonardo da Vinci da parte delle aerolinee. Con Alitalia sempre più sotto assedio.

La storia delle ultime settimane è stata quindi un susseguirsi di annunci più o meno clamorosi: un trend inaugurato in particolare da Vueling che, un po' a sorpresa, ha annunciato il posizionamento a Roma della seconda base italiana dopo Firenze, con un network importante a partire dal 2014, tanto da puntare dritta alla seconda piazza in termini di passeggeri trasportati.

L'invasione spagnola ha innescato così un effetto domino, che ha spinto anche Ryanair a ricercare il proprio spazio a Fco, con un annuncio clamoroso considerando la consuetudine della compagnia guidata da Michael O'Leary di andare alla ricerca di scali minori. Obiettivo dichiarato essere pronti e presidiare l'aeroporto nel caso di un disimpegno di Alitalia. A seguire easyJet, già forte del secondo posto come numero di pax, che intende salire a quota 4 milioni di passeggeri nel 2014 con nuovi voli e aumento delle frequenze.

Anche sul lungo raggio l'anno che si sta per aprire si annuncia con importanti novità: da Etihad che partirà con il diretto su Abu Dhabi ad Air Canada e Air Transat che intensificano gli impegni sul Canada. E poi la Russia, il Nord America e così via.

Il processo per raggiungere l'obiettivo dei 100 milioni di passeggeri entro il prossimo 30 anni sembra dunque avviato. Ora servono gli investimenti e i lavori per trasformare Fiumicino in un vero hub internazionale in grado di competere con i big europei.

http://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/93419_tutti_vogliono_fiumicino/

Marco.Aer3
25-05-2014, 13:52
(Posto qua questo articolo, non sapendo dove potevo metterlo)

Air Canada rouge debutta a Fiumicino: al via i voli tra Roma e Montreal

E' partito ieri il primo volo Air Canada rouge da Roma Fiumicino a Montreal. Il nuovo volo della compagnia aerea canadese opererà cinque volte la settimana fino al 2 giugno, quando diventerà giornaliero. Il collegamento si affianca al volo Air Canada Roma Toronto. Costituita nel 2012 da Air Canada per offrire servizi mirati al mercato leisure, Air Canad rouge offre una nuova filosofia di viaggio, pensata per garantire tutti i comfort dei voli transatlantici ma a tariffe vantaggiose e con servizi moderni e di qualità. Il collegamento per Roma vedrà impiegati aerei Boeing 767-300, configurati con 2 classi di servizio con 18 posti in Premium rouge e 246 in Economy, con un incremento di capacità del 30% rispetto allo scorso anno.
"La partenza da Fiumicino alle 12:55 consente ai passeggeri provenienti da tutt'Italia di raggiungere comodamente l'Hub romano, per prendere il nuovo volo in transito." Spiega una nota della compagnia. "L'arrivo alle 16.00 di pomeriggio a Montreal offre, inoltre, un ventaglio di voli in coincidenza, per chi decidesse di non fermarsi nella bella e vivace città sul fiume San Lorenzo."
La crescita del Gruppo Air Canada nello scalo romano, principale hub nel Mediterraneo della compagnia canadese, è confermato da un’altra novità: il passaggio dall’aeromobile Boeing 767 all’Airbus A330 sulla rotta Roma - Toronto che ha consentito ad Air Canada di potenziare la propria offerta con 50 posti in più per volo, rispetto all’operativo del 2013.




"La crescita di Air Canada sullo scalo di Fiumicino è la conferma del rapporto di successo che lega da anni il vettore e Aeroporti di Roma, rappresentando un ulteriore sviluppo dell’offerta e degli standard di qualità dei servizi che il Leonardo da Vinci garantisce ai propri clienti," ha dichiarato Fausto Palombelli, direttore Sviluppo Marketing Aviation di ADR.
"Da tre anni Air Canada mostra una continua crescita in Italia, e Roma Fiumicino è un pilastro fondamentale della nostra strategia nel maggiore mercato Mediterraneo," spiega Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada. "L'arrivo di Air Canada rouge costituisce una nuova e più ampia articolazione della nostra offerta, che nasce con l’obiettivo di porre attenzione soprattutto alle esigenze economiche dei nostri passeggeri, senza trascurare il comfort e la qualità del servizio, che rimangono sempre in linea con gli standard delle majors transatlantiche."
"Il mese di aprile," ha aggiunto Fausto Palombelli, "si è chiuso facendo registrare un buon aumento del traffico sugli aeroporti di Roma, con un importante miglioramento dell’8,1% verso le destinazioni internazionali rispetto allo scorso anno. E’ per rispondere a questa elevata domanda e per garantire un servizio di qualità a passeggeri e compagnie, che la nostra azienda ha avviato una serie d’investimenti tesi a migliorare sensibilmente sia le infrastrutture sia i servizi al passeggero. E’ da registrare, inoltre che, in aggiunta al naturale aumento dei collegamenti in coincidenza della stagione estiva, il 2014 vede un incremento del 10% nei posti offerti, rispetto allo stesso periodo di picco dello scorso anno. Le novità per l’intera ‘summer’ (fine marzo – fine ottobre) saranno rappresentate da oltre 50 nuove operazioni sullo scalo, rese disponibili sia da compagnie già operative a Fiumicino, sia da nuovi vettori che hanno scelto di investire sul Leonardo da Vinci. All’aumento dell’offerta esistente, vanno aggiunte dieci nuove destinazioni. Tra le novità più importanti si evidenzia una notevole crescita di collegamenti diretti verso le mete turistiche e balneari italiane ed europee, e verso destinazioni di lungo raggio."

http://www.ilvolo.it/index.php/2014052412296/Aviazione-Commerciale/Air-Canada-rouge.html

Marco.Aer3
26-05-2014, 14:07
A RobilantAssociati l’International Yacht and Aviation Awards per l'Alitalia Dolcevita Lounge

RobilantAssociati, società di Brand Advisory e Strategic Design, si è aggiudicata l’International Yacht and Aviation Awards, prestigioso riconoscimento internazionale attribuito dalla rivista specializzata britannica Design et al.
L’agenzia fondata da Maurizio di Robilant ha conquistato il primo posto nella categoria Airline Lounge con il progetto di retail “Alitalia Dolcevita Lounge” presso l’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. Il progetto di RobilantAssociati ha sconfitto la concorrenza degli altri progetti in shortlist: l’Heydar Aliyev International Airport, la Turkish Airlines CIP Lounge e la Lounge di Cathay Pacific.
"Settecento metri quadrati di eleganza, innovazione, stile: la lounge Dolcevita è stata concepita come un vero tempio del Made in Italy, un'esperienza di welcoming a 360 gradi che celebra i valori di Alitalia e mette al centro il tema del viaggio all’interno di un ambiente moderno ed aeronautico," afferma Roger Botti, direttore Creativo di RobilantAssociati. "Questo progetto ha rappresentato uno degli ultimi step di una strategia di branding articolata, composta di azioni diverse che puntavano, un'azione dopo l'altra, a fare di Alitalia l’ambasciatrice nel mondo delle eccellenze italiane. Ma questo riconoscimento ci gratifica molto anche perché premia la nostra expertise nel Retail Branding oltre che la capacità di accompagnare i nostri clienti, con progetti di successo, tanto sui mercati nazionali quanto sulle piazze internazionali.”
Le premiazioni si sono svolte nei giorni scorsi a Londra. A ritirare il premio per RobilantAssociati il team dell’area Retail Branding.

http://www.ilvolo.it/index.php/2014052612300/Aviazione-Commerciale/Alitalia.html

Federico
27-06-2014, 00:49
L'aeroporto di Roma Fiumicino primo scalo al mondo con certificato "Welcome Chinese Airport"

Da oggi l’aeroporto Leonardo da Vinci è il primo scalo a essere ufficialmente accreditato come “Welcome Chinese Airport”, certificazione che attesta la conformità dello scalo romano ai requisiti di accoglienza definiti dalla China Tourism Academy. "L'ente cinese ha riconosciuto e valorizzato gli sforzi compiuti negli ultimi anni da Aeroporti di Roma per quanto riguarda l’attenzione posta alle esigenze del passeggero asiatico." Spiega un comunicato di ADR.
Il Leonardo da Vinci ha infatti avviato nel corso dell’ultimo periodo numerose iniziative, sia di natura strutturale sia tipicamente di servizio, rivolgendosi ad un pubblico formato da ben circa 800mila passeggeri di lingua cinese-mandarino (circa il 60 % del traffico totale su Fiumicino da/per Cina, Hong Kong, Taiwan, Singapore, Malesia, Corea del Sud, Filippine, Indonesia e Giappone). Tra queste, la nuova segnaletica commerciale dedicata, posizionata nelle aree d’imbarco dei voli per la Cina; il sito web e la sua versione mobile, entrambi disponibili in lingua cinese con informazioni di servizio; la realizzazione di eventi in aeroporto in occasione di alcune importanti festività, come il Capodanno cinese; l’accettazione, come sistema di pagamento, della carta di credito Union Pay (diffusissima in Cina), dalla quasi totalità delle attività commerciali situate in area extra-Schengen; fino ad arrivare alla segnalazione su mappa della disponibilità di acqua calda gratuita nei punti di ristoro dell’aerostazione. Particolarmente gradito dai passeggeri provenienti dal Sol Levante, il progetto Shopping Helper che ha visto per due mesi studenti di lingua cinese, provenienti dalle università di Roma Tre e Sapienza, presidiare desk dedicati, in area transiti, a supporto dei viaggiatori.

Altre iniziative sono invece in programma per il prossimo futuro: dalle informazioni in lingua sui monitor dei voli, alla formazione del personale aeroportuale sulle modalità e la ritualità nell’accoglienza, fino alla segnaletica in cinese-mandarino al Terminal 3 e alle istruzioni in lingua ai controlli di sicurezza. Le iniziative si rivolgono trasversalmente a tutti i passeggeri che comprendono i caratteri in mandarino e sono destinate, quindi, non soltanto ai viaggiatori di nazionalità cinese, ma anche a tutti coloro che provengono dai Paesi asiatici limitrofi, con importanti segmenti della popolazione che parlano questa lingua, come Hong Kong, Taiwan, Singapore, Malesia, Corea del Sud, Filippine, Indonesia e Giappone. Negli ultimi cinque anni il traffico da e per queste mete ha registrato una crescita progressiva media annua del 6,9%, arrivando nel 2013, a 1,3 milioni di viaggiatori, numero che comprende sia quelli che hanno viaggiato con voli diretti, sia quelli transitati attraverso altri scali intermedi.
“Aeroporti di Roma è da tempo impegnata a favorire l’avvio di nuove operazioni da e per mercati emergenti,” ha dichiarato Lorenzo Lo Presti, amministratore delegato di ADR. “La Cina, e il mercato asiatico in generale con la sua rapida industrializzazione e la sua integrazione nel contesto economico mondiale, rappresentano una grande occasione di sviluppo per entrambi i paesi. L’Italia è il primo paese europeo di interesse turistico ed economico per i viaggiatori cinesi e Roma, con il Leonardo da Vinci , principale hub del Mediterraneo, offre oggi tre collegamenti diretti per le maggiori destinazioni della Cina continentale - Pechino, Shanghai e Wenzhou. Su queste rotte nel 2013 si sono registrati 300.000 passeggeri, in crescita del 107% rispetto al 2010, dato a cui si somma lo storico volo operato da Cathay Pacific verso Hong Kong, uno dei centri finanziari internazionali più importanti del mondo. Ci auguriamo, pertanto, che l’unica certificazione riconosciuta dalle autorità del turismo cinese, assegnataci oggi, possa essere un ulteriore stimolo ad aumentare i volumi di traffico da tali aree”.
L’iniziativa “Welcome Chinese – New Hospitality Standard for International Travel Market” è stata promossa dalla Select Holding, gruppo internazionale di marketing e comunicazione nel mercato turistico, dalla China Tourism Academy, organismo pubblico preposto dal Ministero del Turismo Cinese per lo sviluppo e l’apertura all’estero del business turistico cinese, in collaborazione con la CCTV, TV di Stato Cinese con oltre 40 canali e da Union Pay, unico circuito delle carte di credito in Cina. L’obiettivo è quello di certificare tutte le strutture turistiche, quali aeroporti, hotel, musei, compagnie aeree e ferroviarie, compagnie di crociera, centri commerciali, parchi di divertimento e car rental, che hanno aderito e ottemperato allo standard internazionale di accoglienza, definito dall’Academy.
Select Holding e China Tourism Academy, in collaborazione con CCTV e UnionPay, hanno, inoltre, consegnato una “Special Certification” all’amministrato delegato di Aeroporti di Roma, Lorenzo Lo Presti, come riconoscimento per gli sforzi compiuti dall’aeroporto intercontinentale di Fiumicino.

http://www.ilvolo.it/index.php/2014062612445/Aviazione-Commerciale/Fiumicino.html

Federico
22-09-2014, 00:38
FIUMICINO QUANDO PIOVE I CAPANNONI SI TRASFORMANO IN PISCINE
Fiumicino, «Acqua e ’geyser’ sulle valigie, operai rischiano la vita»
I sindacati «È stata denunciata anche la presenza di topi e di piccioni. Mancano le scarpe antinfortunio e i mezzi sono vecchi» Le cause «I ritmi e i carichi di lavoro aumentano in modo insostenibile mentre si moltiplicano precarietà ed esuberi»
di Valeria Costantini

FIUMICINO - La pioggia cade copiosa dal soffitto e inonda le valigie. Fontane e fiumi d’acqua scorrono tra prese elettriche e operai. Scene di ordinario degrado e scarsa sicurezza in un luogo dove ogni giorno lavorano centinaia di persone. Le immagini non arrivano però da una fabbrichetta del terzo mondo, ma dal più importante aeroporto italiano: il Leonardo Da Vinci di Fiumicino.
L’area immortalata da foto e video è una zona tecnica, alle spalle dei terminal, dove corre il nastro che trasporta i bagagli dei passeggeri. Il pavimento è una piscina, un vero inferno d’acqua. Che filtra da pareti e macchinari. Esplode come geyser dai muri. Bagna contatori e piedi dei lavoratori. Le riprese risalgono all’11 settembre scorso, data dell’ultimo nubifragio che si è abbattuto su Fiumicino. Ma lo scenario, nei capannoni dell’aeroporto, si ripete a ogni pioggia: criticità che sono solo la punta dell’iceberg, segnalano i dipendenti, di una situazione ormai al limite allo scalo romano. I problemi sono noti: smantellamenti di ditte e società fallite che si lasciano dietro sub-appalti e licenziamenti (ultimo esempio Flightcare-Groundcare), tagli alla manodopera e precariato che incidono, inevitabilmente, sulle condizioni di lavoro.

La domanda più importante, di fronte a immagini del genere, è ovvia: dove sono i controlli sulla sicurezza? «A Fiumicino si lavora così; gli addetti ci denunciano anche infestazioni di topi e piccioni, mancanza di scarpe antinfortunio, incidenti in pista, mezzi vecchi o rotti - sottolinea Antonio Amoroso della Cub Trasporti -. Una vera piaga di cui abbiamo più volte, inutilmente, informato gli enti competenti, ispettorato del lavoro, Asl etc. Il traffico aereo, i ritmi e i carichi di lavoro aumentano in modo insostenibile, mentre si moltiplicano precarietà ed esuberi: questi poi sono i risultati». La precarietà è un’arma di ricatto per il lavoratore, spiegano i sindacalisti, gli impedisce di rivendicare la possibilità di operare in ambienti sicuri.
«Di fronte ad allagamenti del genere, a rischi per la propria incolumità, l’operaio dovrebbe astenersi dal lavoro, segnalare i problemi. Ma qui siamo ben oltre le regole, i diritti dei lavoratori non esistono», commentano dal sindacato. E gli ennesimi tagli che a breve riguarderanno anche i dipendenti di terra di Alitalia non miglioreranno il panorama. «Presenteremo in merito una serie di esposti e riteniamo che sarebbero necessari interventi anche da parte di Procura e Commissione Antimafia - aggiungono dalla Cub -; gli appalti e i fallimenti che coinvolgono le ditte aeroportuali andrebbero analizzate con attenzione». «Guarda come stamo a lavorà», dice sottovoce un operaio nei video. Ma le immagini parlano per lui. Più di mille parole.

http://http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_21/acqua-geyser-valigie-gli-operai-rischiano-vita-0826f78c-416c-11e4-a55b-96aa9d987f34.shtml (http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_settembre_21/acqua-geyser-valigie-gli-operai-rischiano-vita-0826f78c-416c-11e4-a55b-96aa9d987f34.shtml)