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Visualizza Versione Completa : Il quotidiano La Sicilia intervista Gaetano Mancini, A.D. SAC Catania



Fontanarossa
30-12-2013, 13:45
L'aeroporto catanese si prepara a un 2014 di successo, dopo un'annata positiva in controtendenza rispetto agli altri scali italiani L'aeroporto catanese di Fontanarossa ha superato numerosi ostacoli, non ultimo lo stop di Wind Jet che copriva il 25% dei voli, e si prepara a un 2014 di successo. Anche per il nuovo scalo di Comiso le prospettive sono brillanti. Ne parliamo con l'ing. Gaetano Mancini, amministratore delegato della Sac.
Come chiudete quest'anno?«Chiudiamo con un +2,5% di traffico e con un bilancio positivo, però i conti definitivi non li abbiamo ancora fatti. I passeggeri sono 6 milioni e 400mila secondo le previsioni. Siamo al livello dell'anno precedente, ma tenga presente che gli altri aeroporti in questo anno di crisi registrano cali di traffico: noi siamo in controtendenza».
Parliamo dell'anno che viene.«Quando ad aprile partiranno le nuove rotte che si aggiungono ad Alitalia-AirOne con Ryanair, EasyJet, Volotea, Airberlin e Turkishair possiamo dire che i collegamenti di Fontanarossa con il resto del mondo non mancheranno. Il volo diretto Catania-Istanbul è importantissimo perché apre l'accesso all'area orientale».
Ma Fontanarossa è in grado di supportare un notevole aumento di traffico?«Seguiremo passo passo l'evoluzione della situazione e non ci faremo trovare impreparati. Man mano che il traffico aumenta facciamo gli adeguamenti necessari. Del resto nel piano quadriennale dei lavori è previsto l'utilizzo del vecchio aeroporto Morandi che da solo può accogliere un traffico di due milioni e mezzo di passeggeri».
La Sicilia è destinata a vivere di turismo e ha bisogno di connessioni internazionali e di grandi alberghi. Quanto pesi il turismo sull'economia basta pensare che in Spagna arriva a 60 miliardi. Purtroppo Fontanarossa ha il problema della pista corta e se nei cieli europei cominciano a volare gli Airbus380 degli Emirati saremo tagliati fuori in futuro.«Come ricorderà, c'è stata quella riunione dal sindaco Bianco in cui si è parlato del progetto della nuova pista. Ora faremo con Comune e Regione una riunione operativa a metà gennaio per entrare nel concreto e decidere quale soluzione scegliere per il collegamento ferroviario».
Mi scusi, ma non s'era detto e scritto che la tratta ferroviaria si sarebbe abbassata e che la nuova pista nella parte finale fosse leggermente rialzata per arrivare ad una pista di 3.000 metri? Ci sono novità?«Il problema non è la pista, ma nel suo complesso l'intermodalità: c'è un progetto della metropolitana che arriva a Fontanarossa e la linea ferroviaria pure. Si deve decidere chi dovrà fare la stazione dedicata a Fontanarossa, certo non possono essere due, Circum e Ferrovie, che hanno ciascuno un proprio progetto. Quindi bisogna stabilire come andare avanti».
Grosso modo mi sembra che buona parte dei nuovi collegamenti di primavera siano con la Germania.
«Non solo, ci sono le capitali del Nord Europa, Londra, le regioni dell'Est, c'è Istanbul. Lei poneva il problema della pista e dei grandi aerei, ma gli Airbus380 non verranno a Fontanarossa, ma atterreranno con il loro grande carico di passeggeri negli hub intercontinentali importanti. Ma al di là degli Airbus380 c'è una corsa delle compagnie a fare crescere la dimensione degli aerei per avere più posti, è un problema economico, e quindi acquistano anche gli Airbus330, e questi sì che possono atterrare a Catania. Fontanarossa crescerà ancora perché ha un grande bacino di utenza e si trova in posizione privilegiata».
Come va l'aeroporto di Comiso?
«Direi bene, ha totalizzato in meno di sei mesi 50mila passeggeri e c'è la previsione di altri collegamenti. Se arrivasse non dico il prossimo anno, ma almeno nel 2015 a 300-350mila passeggeri potrebbe camminare con le proprie gambe. Ci sono nuove rotte di Ryanair, il collegamento AirOne con Milano Linate, insomma le cose procedono al di là delle previsioni. Molto dipende dal nuovo piano aeroporti che il ministro Lupi dovrebbe presentare entro gennaio. Se Comiso figurerà come scalo di interesse nazionale in modo che sia lo Stato a pagare i controllori di volo, allora non ci sarebbero preoccupazioni per il futuro. Del resto Comiso fa parte dell'asse aeroportuale della Sicilia orientale e rappresenta un'alternativa emergenziale in caso di cenere su Fontanarossa. Nelle scorse settimane abbiamo ottenuto un successo importante, e cioè quello di far atterrare a Comiso gli aerei che non potevano volare su Fontanarossa, mentre prima il "cielo unico" comprendeva Catania, Sigonella e Comiso. Ora Comiso in caso di emergenza di Catania è diventato ufficialmente uno scalo alternativo».
A proposito del nuovo piano voli Fontanarossa dovrebbe essere riconosciuto come aeroporto "core", allo stesso modo dello scalo di Palermo, nel sistema trasporti europeo. Non è stata colpa del commissario Kallas, ma del ministro Passera e del governo Monti nel complesso che non hanno voluto difendere i diritti della Sicilia in sede europea.

Michele-TRN
30-12-2013, 14:43
La solita domanda intelligente sugli A380...

DANYFI80
30-12-2013, 15:15
Mi sa che ha confuso Vueling con Volotea....

flapane
30-12-2013, 15:20
La solita domanda intelligente sugli A380...

E'una fissazione diffusa... gli aeroporti italiani di media grandezza e gli A380 di Emirates: un connubio inscindibile. Sarà amico del giornalista, secondo cui, "Air Qatar" e "Fly Emirates" sono interessati a comprare la maggioranza GESAP per farne una base "strategica" nel Mediterraneo, perchè a PMO c'è una pista di oltre 3000mt, o dei politici che vaneggiavano di hub intercontinentali a 180km a Sud di FCO.
Iniziamo a guardare alla Spagna come strutture, offerta, e qualità dell'accoglienza, poi, semmai, quando cambieranno in un lontano futuro le condizioni al contorno italiane, parleremo delle compagnie del Golfo e di aerei da 450 posti.

Fontanarossa
31-12-2013, 08:23
Da un redazionale, colmo di errori grossolani, pubblicato oggi sul quotidiano La Sicilia si apprende che Volotea avrebbe pronto sulla rampa di lancio, oltre allo studio su un possibile Catania Ancona (!), un collegamento tra Catania e Cagliari.

Calò
31-12-2013, 09:45
un collegamento tra Catania e Cagliari.

Non c'è già blu express sulla Catania - Cagliari?

Fontanarossa
31-12-2013, 10:03
Non c'è già blu express sulla Catania - Cagliari?

No, è una rotta scoperta. Ormai da due anni

hecmar
01-01-2014, 01:59
Mi scusi, ma non s'era detto e scritto che la tratta ferroviaria si sarebbe abbassata e che la nuova pista nella parte finale fosse leggermente rialzata per arrivare ad una pista di 3.000 metri? Ci sono novità?
«Il problema non è la pista, ma nel suo complesso l'intermodalità: c'è un progetto della metropolitana che arriva a Fontanarossa e la linea ferroviaria pure. Si deve decidere chi dovrà fare la stazione dedicata a Fontanarossa, certo non possono essere due, Circum e Ferrovie, che hanno ciascuno un proprio progetto. Quindi bisogna stabilire come andare avanti».


Con riferimento all’articolo pubblicato su La Sicilia del 30/12/13 a firma Tony Zermo, l’ad Sac, Gaetano Mancini, ha precisato «di non aver mai affermato la frase “Il problema non è la pista, ma nel suo complesso l’intermodalità”, che gli viene attribuita addirittura fra virgolette. Com’è infatti noto, Sac da tempo esplicita chiaramente la necessità di dotare l’infrastruttura catanese di una pista più lunga e allo scopo, di concerto con l’Enac, ha promosso in questi anni le attività finalizzate alla verifica della relativa fattibilità tecnica, risultata poi confermata. L’augurio è adesso che le iniziative poste in essere dal Comune di Catania e dalla Regione Siciliana possano a breve creare le condizioni affinché l’intervento venga inserito nella programmazione a breve. Insomma, insieme alla questione intermodalità, certamente anch’essa assai importante, va posta quella dell’allungamento della pista di Fontanarossa per un vero futuro di sviluppo per lo scalo catanese».