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Visualizza Versione Completa : Piano Alitalia da 1.900 esuberi, ma non ci saranno licenziamenti



Michele-TRN
22-01-2014, 23:26
MILANO - Alitalia ha confermato ai sindacati l'intenzione di ricorrere a 1.900 esuberi, che verranno comunque gestiti attraverso strumenti di solidarietà e senza licenziamenti. Lo hanno detto i sindacati al termine dell'incontro con l'azienda sul nuovo piano industriale. In particolare, tra i 1.900 esuberi, l'azienda ne avrebbe individuati 280 tra i piloti, 350 tra gli assistenti di volo, 480 tra gli assistenti di terra, 190 nella manutenzione e 600 negli uffici.

"Abbiamo chiesto che non ci siano licenziamenti - ha detto il segretario generale aggiunto della Uilt, Marco Veneziani - e ci è stato garantito che non ci saranno. Questi 1.900 esuberi verranno gestiti con strumenti di solidarietà. Oggi ci è stato illustrato un piano di risparmi, ma il piano definitivo ci sarà dopo l'accordo con Etihad, che noi auspichiamo".

Alla domanda poi dei giornalisti se la compagnia degli emirati abbia chiesto ulteriori tagli, Veneziani ha risposto che "non ci risultano ulteriori misure chieste dalla compagnia degli emirati".

"Questo piano - ha aggiunto il segretario nazionale della Filt-Cgil, Mauro Rossi - avrà un senso se troveremo un accordo e se questo piano sarà legato all'arrivo di un partner industriale tramite l'accordo con Etihad. Questo piano è un piano ponte, che serve a traguardare l'arrivo dell'alleanza con un socio industriale". Azienda e sindacati torneranno ad incontrarsi venerdì prossimo per verificare il ricorso degli ammortizzatori sociali
area per area.

Repubblica

silvano acy
23-01-2014, 11:13
Alexandre de Juniac, Presidente e CEO di AF-KLM, ieri sera, durante la cerimonia degli auguri per il nuovo anno alla stampa, ha detto: "Se Etihad fa qualcosa riguardo ad AZ, esamineremo la situazione. Etihad è un partner estremamente leale".
Visibilmente, studiando il dossier AZ, Etihad tiene in alta considerazione la sua cooperazione con AF-KLM e, in ogni caso non metterà mano al portafoglio senza mettere delle condizioni.
De Juniac continua dicendo: "Ho letto sui giornali che le condizioni chieste da Etihad sono simili alle nostre. La nostra posizione non è cambiata. Un investimento potenziale non può essere realizzato che a queste condizioni (cioè, ristrutturazione del debito e industriale)".
Nel frattempo, AF-KLM e Etihad stanno studiando altre forme di collaborazione, come per esempio, una messa in comune dei ricavi sulle linee sulle quali cooperano.

Da "La Tribune"

http://www.latribune.fr/entreprises-finance/services/transport-logistique/20140122trib000811408/alitalia-si-etihad-fait-quelque-chose-air-france-klm-regarderapdg.html

framcesco1974
26-01-2014, 15:25
Alitalia in crisi di liquidità
Gli stipendi saranno pagati in ritardo?

Le banche tentennano su una linea di credito da 200 milioni

Alitalia ha problemi di liquidità e potrebbero soffrirne gli stipendi di gennaio. E' purtroppo la conferma che la compagnia, nonostante l'interessamento di Etihad, continua a volare a cista.... La delicatissima fase che sta attraversando Alitalia, lo stesso ad Gabriele Del Torchio l'ha definita «ultima chance», si complica per le linee di credito da 200 milioni che ancora non arrivano e che rischiano di provocare ritardi per le buste paga dei dipendenti anche se l'azienda ha assicurato che tutto sarà risolto già lunedì.

Secondo quanto riferito dall'azienda negli incontri di questi ultimi giorni anche con i sindacati, infatti, non sono ancora arrivate le linee di credito per 200 milioni attese dalle banche, che avrebbero dovuto assicurare la liquidità necessaria alla compagnia: si tratta delle risorse che erano previste nel piano industriale di luglio e che dovevano arrivare dopo la conclusione dell'aumento di capitale. L'operazione è stata dichiarata ufficialmente conclusa dal cda del 20 dicembre scorso, che aveva certificato come l'aumento di capitale si fosse concluso «con successo». A valle sarebbero dovuti arrivare i 200 milioni da parte delle banche creditrici, indispensabili per la sopravvivenza della compagnia. Da allora, però, è passato oltre un mese e il versamento non sarebbe avvenuto.

Il primo effetto tangibile di questo ritardo si potrebbe vedere, segnalano alcune fonti, con le buste paga di gennaio, che avrebbero dovuto essere messe in pagamento oggi, perché i dipendenti trovassero lo stipendio in banca lunedì. L'operazione, invece, non è stata effettuata, anche se l'azienda ha comunque assicurato che tutto potrebbe essere risolto già lunedì. La speranza del personale e dei sindacati, dunque, è che si tratti solamente di un disguido, e che ci si possa presto mettere di nuovo al lavoro sul piano, che come noto prevede 1.900 esuberi che saranno gestiti senza licenziamenti e con ammortizzatori sociali. Gli esuberi riguardano 280 piloti, 350 assistenti di volo, 480 addetti del personale di terra, 190 della manutenzione e 600 degli uffici.

Gli incontri, che sono attualmente a livello tecnico, puntano ad studiare i numeri del piano settore per settore. Nei primi incontri della settimana si proseguirà nella trattativa sul personale di volo, per poi procedere, in seguito, con quello di terra. Arrivano intanto segnali positivi dal traffico passeggeri: +4% per quelli trasportati durante le vacanze di fine anno rispetto al 2012, +4,3% nel 2013 sulle rotte internazionali. (Ansa)

fonte : http://www.lastampa.it/2014/01/26/blogs/allacciate-le-cinture/alitalia-in-crisi-di-liquidit-gli-stipendi-saranno-pagati-in-ritardo-afV9WSQg4JqnOO9EvuK3TP/pagina.html

Federico
26-01-2014, 15:30
Che c'entra il ground? Nemmeno i giornalisti che di solito sono allarmisti hanno detto "ground" e lo mettiamo noi?