PDA

Visualizza Versione Completa : Ryanair: a Trapani tassa di soggiorno vincolata.



Fontanarossa
22-04-2013, 12:16
Scade tra un anno il contratto di Ryanair con Airgest, la società che gestisce l'aeroporto di Trapani. In questi anni Birgi è riuscito ad ottenere un costante flusso di passeggeri fino a diventare, nel 2010, l'aeroporto europeo con il massimo incremento per numero di passeggeri. Ora però il rischio è che con la scomparsa della Provincia, che ancora oggi detiene gran parte delle quote azionarie di Airgest, anche i flussi turistici ne risentano. A lanciare l'allarme è Fabio Di Bono, portavoce Movimento Turismo e Territorio, che racchiude associazioni di categoria, aziende di servizi e strutture ricettive che attualmente rappresentano oltre 6.000 posti letto in provincia di Trapani. L'associazione condivide in toto l'appello che il presidente dell'Airgest Salvatore Castiglione ha lanciato sulla stampa locale ai sindaci dei Comuni della Provincia perché prendano il posto della Provincia, ripartendo tra essi in maniera opportuna le quote da essa detenute. Il criterio guida dovrebbe essere ovviamente il ritorno economico che ciascun Comune ha avuto e sta avendo grazie all'attività dell'aeroporto di Birgi, secondo un sano principio di equità: ognuno investa in base a quanto ha ricevuto e sta ricevendo. "Ma consapevoli delle ristrettezze di bilancio dei Comuni italiani - spiega Di Bono - suggeriamo di introdurre una tassa di soggiorno in tutti i Comuni, purché questa tassa sia equa (tra 1 e 2 euro al massimo), venga applicata solo in alta stagione (da aprile a ottobre) e solo per le prime tre notti di soggiorno. E soprattutto venga introdotta con un chiaro vincolo di destinazione, affinché almeno il 50% del gettito ricavato vada a finanziarie l'acquisto delle quote di pacchetto azionario attualmente in mano alla Provincia e/o serva comunque a finanziare il mantenimento e lo sviluppo delle rotte operate da/per Trapani. Per questo, invitiamo tutti i sindaci della Provincia ad agire in sinergia, convocando entro questo mese un tavolo con i rappresentanti della Provincia per concordare la ripartizione del pacchetto azionario Airgest in quota pubblica".
travelnostop sicilia

Fontanarossa
25-04-2013, 09:25
Chi comanda non suda] Il presidente dell'Airgest presenta il conto ai sindaci: è provato che per ogni milione di passeggeri all'anno si creano 1.000 nuovi posti di lavoro”. Birgi ha però il passo pesante. Non è in grado di reggere i ritmi attuali: “Tutto ciò non può più essere considerato né possibile, né compatibile con l'onere economico, finanziario e gestionale a carico della società”. Se non ci sarà una inversione di tendenza “l'Airgest sarà obbligata ad operare la scelta di ridimensionare il posizionamento elettivo ed il ruolo dell'aeroporto, magari tornando agli anni 2006-2007 con 350-400 mila passeggeri grazie ai contributi degli oneri per la continuità territoriale”. Aeroporto dimezzato con un “ridimensionamento dell'occupazione e dell'indotto turistico”. Ryanair ha festeggiato l’avvio del suo programma dall’Italia alla Spagna per l’estate 2013, con 64 rotte da 17 aeroporti italiani. Per festeggiare l’avvio dello schedule estivo dall’Italia alla Spagna, la compagnia aerea sta mettendo a disposizione posti sul suo intero network europeo a partire da soli €12 per viaggiare nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì ad aprile e maggio. Le rotte siciliane sono quelle che riguardano Palermo (in collegamento con Madrid e Siviglia) e Trapani (Girona e Valencia). Le basse tariffe “tutto incluso” saranno disponibili per la prenotazione su oltre 1.000 rotte europee, ma devono essere prenotate su www.ryanair.com. Sarebbe inoltre necessario rivedere gli accordi con Ryanair che rimane il vettore low cost più importante. Castiglione parla apertamente di co-finanziamento in quota parte. L'Airgest ha già fatto i conti, Comune per Comune. Finora è stata la Provincia con il suo quasi 50% d'azioni a tenere la rotta ma il presidente rimanda alla recente abolizione di questo ente: “sparisce l'unico ente locale che aveva parzialmente accompagnato questo grande progetto del territorio. Nessuno può più nascondersi dietro l'equivoco della sua presenza sia come socio che come contributore”.
castrenzesciambra

Fontanarossa
20-05-2013, 15:38
Il gruppo consiliare del Pdl ha chiesto la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale per discutere della partecipazione del Comune di Trapani alla gestione dell’aeroporto di Birgi. “Il presidente Salvatore Castiglione ha fatto il punto della situazione – ha commentato Toto La Pica – e credo che sia chiaro a tutti che il primo nodo da sciogliere è la permanenza di Ryanair a Trapani. Vogliamo evitare che accada quello che purtroppo è accaduto in altri aeroporti italiani: il mancato rinnovo degli accordi con Ryanair li ha trasformati in cattedrali nel deserto. E’ un rischio che non possiamo correre”. Secondo il capogruppo del pdl in Consiglio comunale “una tassa di soggiorno, vuoi o non vuoi, saremo obbligati ad introdurla, al resto dovremo provvedere con le casse comunali”. Anche il presidente del Consiglio comunale Peppe Bianco si dice disponibile a dedicare una seduta consiliare all’argomento: “Credo che come comune capoluogo sia necessario fare il possibile ed anche l’impossibile per il mantenimento dell’aeroporto. Il futuro di Birgi passa dalla compartecipazione tra tutti i Comuni della provincia di Trapani. Mi auguro dunque ci siano le condizioni per fare questa seduta straordinaria nel più breve tempo possibile. Da parte mia, ripeto, c’è la piena condivisione”. La proposta avanzata dal consiglieri del Pdl e che ha trovato la condivisione anche dei consiglieri Sveglia, Cavarretta e La Porta, nasce dal recente incontro tra i componenti della terza commissione consiliare e i vertici dell’Airgest.
Trapaniok

malpensante
20-05-2013, 15:51
Mi chiedo perché dovrei pagare una tassa di soggiorno per mantenere Ryanair a Trapani, quando atterro sempre a Palermo, perché i voli costano meno, la scelta d' orari è maggiore e la differenza di tempo impiegato (la mia meta è San Vito lo Capo) trascurabile. Chiudete Trapani, se non sta in piedi da solo, anziché aprire Comiso. Per 5 mln di abitanti due aeroporti bastano.

Fontanarossa
20-05-2013, 15:56
La tassa si pagherebbe solo nei comuni interessati......e comunque non avrebbero grossi introiti in quanto non verrebbe pagata dai residenti che volano da e per Birgi, dai pendolari e da tutti coloro che usano lo scalo come testa di ponte perla Sicilia.