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Visualizza Versione Completa : Emirates apre MXP-JFK



MikeAlphaTango
08-04-2013, 13:48
La compagnia pubblica la foto che riporto qui in basso con questa didascalia "Three images, one announcement. Can you guess what it is?"

https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/536228_354225468020542_153139701_n.jpg

Angelo
08-04-2013, 14:01
TRASPORTO AEREO: EMIRATES LANCIA DA OTTOBRE PRIMO VOLO MILANO-NEW YORK
Roma, 8 apr. (Adnkronos) - I passeggeri Emirates in Italia potranno beneficiare presto di un volo diretto per New York. La compagnia si appresta, infatti, a lanciare, dal primo ottobre 2013, il suo unico servizio trans-oceanico. «Effettuare un volo trans-oceanico era nei nostri piani da qualche tempo. Dopo aver studiato attentamente i flussi di traffico, abbiamo individuato una forte domanda verso entrambe le destinazioni e, soprattutto, un grande interesse verso Emirates. In questa contesto c'è chiaramente spazio per i nostri servizi d'eccellenza sulla rotta Milano - New York. Abbiamo intenzione di capitalizzare questa opportunità, cercando di far incrementare la domanda e il traffico verso entrambe le direzioni», ha dichiarato Tim Clark, presidente Emirates. I passeggeri che vogliono raggiungere Milano da altre città italiane o europee possono usufruire dell'innovativo servizio dell'aeroporto di Malpensa ViaMilano che agevola i collegamenti dei passeggeri tra un volo e l'altro e mette loro a disposizione altri vantaggi come l'accesso alla corsia preferenziale, il wi-fi gratuito e i voucher per acquisti. Dopo aver recentemente firmato un accordo per il riscatto dei punti frequent flyer con easyJet, i clienti Emirates Skywards di tutta Europa potranno trarre significativi benefici connessi a questo nuovo servizio. Effettuato con un Boeing 777-300ER, il volo sarà un prolungamento di uno dei tre collegamenti giornalieri già attivi tra Dubai e Milano. Il collegamento avrà inizio a Dubai, con i passeggeri diretti a New York che avranno la possibilità di scegliere se fermarsi a Milano o proseguire verso la Grande Mela. Anche per il volo di ritorno, i passeggeri potranno scegliere se effettuare uno stop nel capoluogo lombardo, prima di continuare per Dubai. Questo one-stop service si è dimostrato vincente sulle altre rotte Emirates, fornendo ai passeggeri l'opportunità di visitare nuove destinazioni o di spezzare la fatica dei viaggi più lunghi. (segue) (Sec-Mcc/Opr/Adnkronos) 08-APR-13 12:40 NNNN

Angelo
08-04-2013, 14:21
(SEGUE)
«Il trasporto aereo vive da alcuni anni una fase di profondi cambiamenti, alla base dell'incremento del volume di passeggeri provenienti soprattutto dal Middle East e del Far East. La scelta di Emirates, con questa nuova rotta trans-oceanica, conferma che Malpensa ha grandi opportunità da cogliere offrendosi come piattaforma europea per i flussi provenienti da tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrire il migliore servizio alle compagnie e una scelta sempre maggiore e di qualità ai nostri passeggeri. E così oggi Malpensa conta 180 destinazioni di cui ben 79 sono extra UE», ha affermato Giuseppe Bonomi, presidente di Sea L' Enac, riferisce la compagnia, ha autorizzato i servizi tra Milano e New York su base extra-bilaterale ed Emirates «è fiducioso che nel corso dei prossimi 18 mesi una valutazione dimostrerà i significativi vantaggi economici per l'economia italiana, gli esportatori, il turismo e gli aeroporti». «Apprezziamo moltissimo il supporto dell'Enac e siamo sicuri che ci sarà un impatto molto positivo per il trasporto aereo italiano e per gli aeroporti», ha detto Clark. Oltre al mercato già esistente tra Milano e New York, Emirates ha programmato i suoi voli per garantire il massimo dell'interconnessione anche con gli altri mercati chiave. I clienti che desiderano volare sui pluripremiati aerei della compagnia, saranno in grado di raggiungere senza problemi ogni zona degli Stati Uniti, compresa la West Coast, approfittando della collaborazione di Emirates con JetBlue, e stimolare così ulteriormente il traffico sia business che leisure verso Milano. «Questa nuova rotta rappresenta il matrimonio di due città che pensano allo stesso modo. Entrambe le destinazioni offrono ai visitatori un mix dinamico tra cultura e business, e siamo certi che questo nuovo servizio agevolerà non solo gli spostamenti verso entrambe le mete, ma creerà anche un maggiore scambio di affari, commercio e turismo», ha aggiunto Clark. (Sec-Mcc/Opr/Adnkronos) 08-APR-13 13:03 NNN

Bario
08-04-2013, 14:27
Emirates
EK 205
Malpensa (MXP), Milan, Italy
Terminal 1 15:00

John F Kennedy (JFK), New York, New York, USA
Terminal 4 18:10
Non-stop
77W 9:10 Daily

Lorenzo BLQ
08-04-2013, 14:45
Milano non ha niente di meglio di Balotelli con cui farsi pubblicità? :D

FlyIce
08-04-2013, 14:58
Comunque la risposta è sì.

Era quasi certo da giorni ed ora il volo è sui CRS, ma senza tariffe.

malpensante
08-04-2013, 15:02
Milano non ha niente di meglio di Balotelli con cui farsi pubblicità? :D
Per Emirates no, vista la cifra che versa annualmente al Milan. All' inaugurazione della lounge al sat. C però avevano fatto venire anche El Shaarawy e Albertini, nonché Allegri e Galliani. Allora tutto saltò perché i PR Emirates volevano lanciare il volo "From Italy to Little Italy", poco gradito ai lombard, ma ora sembra un volo "abbronzato", per dirla alla padrone del Milan, fra San Siro e Harlem.

FlyIce
08-04-2013, 15:10
Per Emirates no, vista la cifra che versa annualmente al Milan. All' inaugurazione della lounge al sat. C però avevano fatto venire anche El Shaarawy e Albertini, nonché Allegri e Galliani. Allora tutto saltò perché i PR Emirates volevano lanciare il volo "From Italy to Little Italy", poco gradito ai lombard ...
Meno male che hanno cambiato idea !!!
Il legame con Little Italy non tiene più.

malpensante
08-04-2013, 15:54
Da Malpensa a New York si volerà anche con Emirates


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/rotta-verso-il-mercato/da-malpensa-new-york-si-volera-anche-con-emirates#ixzz2PsMcohk5

SkySurfer
08-04-2013, 16:01
Il legame con Little Italy non tiene più.

Anche perchè ormai è Little China, più che altro.

Comunque ottima notizia per MXP, anche se l'interrogativo è il seguente: nuovo traffico o a scapito di qualcuno già presente sulla direttrice?
Se per l'estate non dovrebbero esserci problemi a giocare una partita a 4 (AZ-DL, AA, UA, EK), per i mesi invernali la vedo dura assai.

malpensante
08-04-2013, 16:30
La risposta all' interrogativo sta nella capacità del nuovo volo di convincere i pax a volare col diretto Emirates anziché facendo scalo oltralpe. BA ha un' enorme fetta del traffico premium Milano-New York, un po' perché offre partenze a qualunque ora (e da Linate), un po' perché chiede tariffe J estremamente convenienti, se paragonate a quelle che chiede sul diretto da LHR.

Emirates ha le spalle grosse e ha evidentemente piani per altri voli verso gli USA, per LAX lo scalo a Milano ridurrebbe gli elevati costi del carburante e qualcos' altro ancora ci potrebbe stare. IMHO il problema principale è la discrasia fra l' appetibilità del prodotto premium e l' affidarsi per i feed al ViaMilano e quindi a easyJet, salvo che questa non si faccia carico solo dellla parte posteriore dell' aereo.

Penso che la limousine offerta da Emirates ai passeggeri di J e F avrà un impatto rilevante.

SkySurfer
08-04-2013, 17:40
Un punto a sfavore per EK è la scarsa possibilità di effettuare connessioni via JFK sul volo in uscita dall'Italia, visto l'operativo...

FlyIce
08-04-2013, 18:03
Un punto a sfavore per EK è la scarsa possibilità di effettuare connessioni via JFK sul volo in uscita dall'Italia, visto l'operativo...
Sarebbe stato un suo limite comunque ma è compensato da un orario che fa molta gola ai businessman nostrani.
C'è chi vola a ZRH per prendere l'EWR delle 17.00 o parte dopo pranzo per LHR e fa coincidenza nel tardo pomeriggio.

Di recente ho attraversato spesso l'Atlantico per lavoro e quella fascia oraria è molto comoda e, a parere mio e di altri FF, è anche quella che meglio concilia il riassorbimento del fuso orario.

cesare.caldi
08-04-2013, 18:42
Comunicato stampa ufficiale Emirates

Milan to New York Service to Launch in October

DUBAI, U.A.E., 8th April 2013: Connecting North America and mainland Europe, Emirates will launch a direct service between Milan and New York, the airline’s only trans-Atlantic service, from 1st October 2013.

Linking Italy directly with America, the new route will provide an important connection between Continental Europe and the U.S., allowing Emirates to capitalise on the significant traffic flow between these cities and giving both leisure and business travellers more choice and added convenience.

In addition to the existing passenger market between Milan and New York, Emirates has timed its flight schedule to ensure maximum connectivity for other key feeder markets. Customers looking to fly on the airline’s award-winning product will be able to seamlessly connect from points all over the U.S., including the West Coast, taking advantage of Emirates’ partnership with JetBlue, and across Europe, maximizing the airline’s frequent flyer partnership with easyJet.

“Operating a trans-Atlantic route has been on our agenda for some time. Having carefully monitored traffic flows we have identified strong demand for both a direct connection and, importantly, for the Emirates product. The route is currently underserved, particularly with a strong premium product offering this is where we see a clear opening for Emirates. We intend to capitalise on this opportunity, stimulating further demand and encouraging additional traffic flow in both directions,” said Tim Clark, President Emirates.

Operated by a Boeing 777-300ER, the flight will be an extension of one of Emirates’ existing three daily, Dubai to Milan flights. The service will originate in Dubai with passengers then able to enjoy a stopover in Milan en-route to New York. On the return flight, passengers will have the option of stopping in Milan before continuing on to Dubai. This one-stop service has proved popular on other Emirates’ routes, giving passengers the opportunity to experience a new destination or to break their journey on longer trips.

The two cities share more than just their love of food, fashion and design, with New York being home to the largest Italian community in America. As well as offering excellent connections for business travellers or people visiting friends and family, this new service is expected to be popular with leisure travellers who can take in the sights of multiple cities with one convenient air ticket.

“This new route is the perfect marriage of two likeminded cities. Both destinations offer visitors a dynamic mix of culture and business and we are confident that this new service will not only facilitate travel in both directions, but will also create a greater exchange of business, trade and tourism,” added Mr. Clark.

The new service, an extension of Emirates three daily flights to Milan, home to the Emirates-sponsored football club AC Milan, will boost Emirates’ flights to New York to three daily.

“Since we launched services to New York in 2004, demand has grown steadily. We recently introduced a double daily A380 service on this route to meet the increased demand and now is the right time to launch an additional flight, operating via Milan. Not only do we see existing potential from expatriate traffic but we are also acutely aware of the business potential that can be tapped from the wider catchment areas, thanks to our convenient flight schedule,” added Mr. Clark.

Emirates will deploy its state-of-the-art Boeing 777-300ER on this route, offering eight seats in First Class, 42 seats in Business Class and 310 seats in Economy Class. The aircraft will be equipped with Emirates’ award-winning ice system, offering over 1,400 channels of in-flight entertainment, as well gourmet chef-prepared meals.

ENAC (the Italian Civil Aviation Authority) has authorized the services between Milan and New York on an extra-bilateral basis and Emirates is confident that over the next 18 months an evaluation will demonstrate significant economic benefits for the Italian economy, exporters, tourism and airports.

“We greatly appreciate the support of ENAC and think it will have a very positive impact on the Italian air transport market and airports,” Mr Clark said.

In addition to passenger services, Emirates SkyCargo will offer a total of 38 tonnes of freight capacity between both cities each day.

Emirates flight EK205 will depart Dubai at 09:05hrs arriving in Milan at 13:50hrs, the flight will then depart Milan at 16:00hrs arriving in New York at 19:00hrs the same day. The return journey on flight EK206 will depart New York at 22:20hrs arriving in Milan at 12:15hrs the following day before departing for Dubai at 14:00hrs, touching down in Dubai at 22:05.

MikeAlphaTango
08-04-2013, 18:46
In addition to passenger services, Emirates SkyCargo will offer a total of 38 tonnes of freight capacity between both cities each day.

Credo che questo non sia un particolare di poco conto

Michele-TRN
08-04-2013, 18:50
Se per l'estate non dovrebbero esserci problemi a giocare una partita a 4 (AZ-DL, AA, UA, EK), per i mesi invernali la vedo dura assai.

Peccato che partano proprio in inverno!

BAlorMXP
08-04-2013, 19:49
Ottimo, finalmente una buona notizia. Positiva la partenza pomeridiana, tra l'altro dovrebbe essere l'ultimo volo che dall'Italia parte alla volta degli USA in modo da permettere ai businessmen di sfruttare la mattinata ed essere a NY in tardo pomeriggio.
Notavo che, pur non essendoci numerose prosecuzioni con Jetblue, vi sono connessioni interessanti con l'area caraibica come Santo Domingo e San Juan che, soprattutto nel primo caso , vista la numerosa comunità presente in Italia,può risultare una valida alternativa alle connessioni via MAD.
Spero, in futuro, a qualcosa di diverso dalla grande mela, ORD, LAX o SFO non sarebbero male.

MikeAlphaTango
08-04-2013, 19:58
Ma secondo voi con l'ingresso di EK sulla rotta tutte le altre compagnie che la operano ora non avranno un contraccolpo? Ovvero l'entrata di EK potrebbe provocare alla lunga l'uscita di qualcun'altro?

malpensante
08-04-2013, 20:12
a parere mio e di altri FF, è anche quella che meglio concilia il riassorbimento del fuso orario.
Arrivi a NYC e vai a dormire. Al ritorno è ancora meglio, perché le ore di volo coincidono con quelle in cui si può avere sonno, se si è abituati al fuso della costa est. Io non riesco a prendere sonno su un volo che decolla alle 17 e, quando finalmente prendo sonno, mi svegliano per la colazione.

BAlorMXP
08-04-2013, 20:33
Ma secondo voi con l'ingresso di EK sulla rotta tutte le altre compagnie che la operano ora non avranno un contraccolpo? Ovvero l'entrata di EK potrebbe provocare alla lunga l'uscita di qualcun'altro?

Magari si, magari no, nel senso che con un orario così distanziato dalle altre potrebbe avere un altro mercato al quale riferirsi. Giustamente malpensante ha introdotto la questione dei pax premium che affollano la LHR-JFK ma anche i voli diretti da FRA e CDG, per citare due compagnie che offrono la first sui voli per JFK, punto sicuramente non irrilevante. Attenzione anche al fattore cargo sulla quale EK ha espressamente sottolineato il suo interessamento e il B77W è un aereo validissimo per questa funzione.

BAlorMXP
08-04-2013, 21:10
Il velivolo sarà un B77W configurato 8F 42C 310Y.

EK 00205 DXB 09:05 - 13:50 MXP 16:00 - 19:00 JFK
EK 00206 JFK 22:20 - 12:15 MXP 14:00 - 22:05 DXB

airblue
08-04-2013, 21:42
Attenzione anche al fattore cargo sulla quale EK ha espressamente sottolineato il suo interessamento e il B77W è un aereo validissimo per questa funzione.

Sono 17 tons a tratta, ai rates attuali circa 17.000 mila Euro, giusto per avere un metro chiaro di cosa stiamo parlando.

malpensante
09-04-2013, 03:30
Come una cinquantina di pax Y che pagano l' A/R 600 euro. E' rilevante?

MikeAlphaTango
09-04-2013, 10:23
Come una cinquantina di pax Y che pagano l' A/R 600 euro. E' rilevante?

Sul sito di Emirates Sky Cargo dicono che il 777-300ER può trasportare 23 ton, circa 23k euro a tratta. L'equivalente quindi di circa 76 pax alle cifre che hai indicato (ovvero 1/5 dei pax totali). Non sarà fondamentale, ma in ogni caso non è neanche proprio da trascurare. Ovviamente presupponendo che ad ogni volo il carico cargo sia sempre al 100%

malpensante
09-04-2013, 10:46
Grazie.

airblue
09-04-2013, 10:47
Sul sito di Emirates Sky Cargo dicono che il 777-300ER può trasportare 23 ton, circa 23k euro a tratta. L'equivalente quindi di circa 76 pax alle cifre che hai indicato (ovvero 1/5 dei pax totali). Non sarà fondamentale, ma in ogni caso non è neanche proprio da trascurare. Ovviamente presupponendo che ad ogni volo il carico cargo sia sempre al 100%

Realisticamente più di 17 tons su una tratta di circa 9 ore di volo non le porti. Tra l'altro il belly è penalizzante per i carichi volumetrici che sono più redditizi.

BAlorMXP
09-04-2013, 13:55
E' comunque uno spazio decisamente più capiente rispetto a quello misero che offrono i 767 che operano la tratta.

airblue
09-04-2013, 14:33
E' comunque uno spazio decisamente più capiente rispetto a quello misero che offrono i 767 che operano la tratta.

Da quel punto di vista non c'è paragone!

malpensante
09-04-2013, 15:08
Realisticamente più di 17 tons su una tratta di circa 9 ore di volo non le porti. Tra l'altro il belly è penalizzante per i carichi volumetrici che sono più redditizi.


Ovviamente presupponendo che ad ogni volo il carico cargo sia sempre al 100%


E' comunque uno spazio decisamente più capiente rispetto a quello misero che offrono i 767 che operano la tratta.


Da quel punto di vista non c'è paragone!
Per me può essere ancora più interessante, perché è un' alternativa più economica allo spedire cargo sul volo diretto DXB-JFK.

airblue
09-04-2013, 15:17
Per me può essere ancora più interessante, perché è un' alternativa più economica allo spedire cargo sul volo diretto DXB-JFK.

Ottima osservazione, anche perché il diretto ha certamente qualche limitazione di payload extra quando viaggia a pieno carico di pax e relativi bagagli.

BAlorMXP
09-04-2013, 15:49
Tra l'altro gli unici voli cargo diretti da MXP per JFK sono al sabato e se non sbaglio il lunedì.

FlyIce
09-04-2013, 16:24
Ottima osservazione, anche perché il diretto ha certamente qualche limitazione di payload extra quando viaggia a pieno carico di pax e relativi bagagli.
Tra l'altro sono entrambi operati con il 380 che certo non brilla per capacità caargo.

BAlorMXP
18-04-2013, 12:58
Emirates a Malpensa e la clausola di designazione comunitaria

Scritto da Opinioni e contributi Il 16 Aprile 2013 @ 20:28 Nella sezione Analisi

di Antonio Bordoni

Secondo la Corte di giustizia dell’Unione Europea le disposizioni che limitano i benefici negli accordi di servizi aerei alle sole compagnie aeree nazionali dello Stato membro interessato sono in violazione delle norme europee (IP/02/1609). Da ciò l’UE fa discendere l’obbligo di apporre la "clausola di designazione comunitaria". Chiariamo il concetto con un esempio. Lo Stato "A" membro della Unione Europea firma un accordo con lo Stato extracomunitario "B" ; in base alle norme UE i diritti di traffico contenuti in questo accordo non possono essere limitati ai soli vettori aerei appartenenti allo Stato "A" bensì si devono estendere a tutti i vettori degli altri Paesi UE.

La richiesta sottintende il concetto che nel momento in cui uno Stato comunitario stipula un accordo lo fa in pratica anche a nome di tutti gli altri e, come è facile immaginare, la cosa ha sollevato non poche perplessità: lo stato extra-UE avrebbe di fatto dovuto accettare di aprirsi ai collegamenti delle aerolinee non di un solo Paese, ma di ogni altra nazione appartenente all’Unione. Precisa a tal proposito il Regolamento 847/2004: «le relazioni aeronautiche internazionali tra gli Stati membri e i paesi terzi sono state tradizionalmente disciplinate da accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi dagli Stati membri con paesi terzi … a seguito delle sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia delle Comunità europee … la Comunità ha competenza esclusiva per quanto riguarda vari aspetti di tali accordi».

A dimostrazione dell’inutilità pratica di questo regolamento - varato, paradossalmente, dalla stessa Europa che si vantava di aver "deregolamentato" l’aviazione civile - va ricordato che ad oggi risulta che una sola compagnia aerea abbia deciso di avvalersi di una tale opportunità. Si tratta, per la cronaca, della controllata British Airways "OpenSkies", che opera voli da Orly verso gli aeroporti newyorchesi di JFK e Newark, per la verità dettati più dalla necessità di decongestionare Heathrow che non da genuine esigenze di marketing.
L’argomento della clausola comunitaria si presta egregiamente a venir commentato nell’ambito della recente notizia secondo la quale l’Italia permetterà a Emirates, vettore di Dubai, di operare voli da Malpensa su New York in regime di "quinta libertà", un privilegio di non facile concessione. Quale introduzione al problema bisogna prendere atto che in questi ultimi anni il principale vettore italiano ha molto ridotto la propria rete di servizi intercontinentali. Di fronte a questo fatto indiscutibile, in teoria sarebbe logico pensare che altri vettori europei si avvalgano della clausola comunitaria per inserirsi su quelle direttrici abbandonate. Malgrado la clausola europea sia ormai in vigore da un decennio, fino a oggi ciò non è mai avvenuto.

Crediamo che il particolare meriti un approfondimento. Per quale motivo in un continente nel quale i membri UE godono di questa allettante possibilità nessuno pensa di sfruttarla a proprio vantaggio? La risposta all’intrigante questione viene dalla geografia dei collegamenti che i tre maggiori poli aeronautici europei (Francoforte, Parigi e Londra) hanno costruito nell’Europa deregolamentata. La rete di alleanze intessuta dai vettori capofila, in particolare da Lufthansa e Air France, è tale che essi non hanno affatto bisogno di aprire un Malpensa-New York. I collegamenti in pool attuati con i loro partner "controllati" (Air France/Alitalia o Lufthansa/Air Dolomiti) già portano il traffico originante dal nord Italia sui loro hub e ogni collegamento intercontinentale attuato da altri scali italiani non farebbe altro che sottrarre traffico diretto ai propri punti di smistamento (Parigi o Francoforte/Monaco).

Un tale tipo di collegamento avrebbe forse potuto essere attuato da un vettore di medie dimensioni, ma in tale ipotesi bisogna considerare che il costo per impiantare su una base straniera un collegamento intercontinentale di quinta è tanto alto da sconsigliare l’operazione. Sotto questa la luce la scarsa praticità della clausola in esame, che pure ha sollevato non pochi malumori, è più che mai evidente. A completamento va inoltre detto che nel caso degli accordi con gli Stati Uniti la clausola è stata materia di scambio per la possibilità data ai vettori a stelle e strisce di aprire collegamenti intra-europei; ma anche in questo caso non è esagerato parlare di fiasco dal momento che collegamenti di tale genere sono decisamente passati di attualità, preferendo i vettori operare su settori punto-a-punto.

Preso atto che nessun vettore UE era intenzionato ad avvalersi della clausola in oggetto per attuare voli intercontinentali su Malpensa, non rimaneva che allentare i cordoni dei bilaterali esistenti e permettere a vettori extracomunitari di avvalersene. Pur prendendo atto della decisione del nostro maggior vettore di limitare i collegamenti intercontinentali, non si può ignorare che nel momento in cui un vettore nazionale decide di impiantare i propri collegamenti intercontinentali su un solo scalo (perché ovviamente non è praticabile usarne due), bisogna anche ritenere che tenterà di incanalare il traffico proveniente da altre città sul proprio hub. Da questo punto di vista permettere a vettori extra-UE di attivare collegamenti diretti intercontinentali non può che danneggiare l’interesse del vettore nazionale. Protezionismo? Lo si può chiamare come si vuole, ma è anche per scelte come quelle da noi ricordate che per i nostri vettori è difficile riprendersi dalla crisi cui sono caduti.

http://www.dedalonews.it/it/index.php/04/2013/emirates-a-malpensa-e-la-clausola-di-designazione-comunitaria/

cesare.caldi
16-05-2013, 21:48
Jetblue potenzia il suo accordo di cs con Emirates che finora si limitava ai soli voli interni negli USA mettendo il cs anche su tutte le rotte EK dagli USA verso Dubai compresa la nuova rotta Malpensa-New York. Mi sembra una ottima notizia per la nuova rotta che potrà quindi avere i proseguimenti verso molte rotte del vastississimo network servito da Jetblue dal JFK che è la sua base principale.


JetBlue Plans First International Codeshare Service with Emirates

JetBlue and Emirates plans to convert their codeshare partnership with unilateral to bilateral, as JetBlue plans to place its “B6″ code on Emirates’ US – UAE and US – Italy service. Planned codeshare routes, listed in the carrier’s joint-application filing with the US DoT, as follow.

JetBlue operated by Emirates (B65000 – 5019 Series)
Dubai – Chicago
Dubai – Dallas
Dubai – Houston
Dubai – Los Angeles
Dubai – Milan Malpensa – New York JFK
Dubai – New York JFK
Dubai – San Francisco
Dubai – Seattle

This will be JetBlue’s first International codeshare service with its existing partner carriers

Airlineroute

cesare.caldi
18-05-2013, 20:12
Segnalo che Emirates oltre agli accordi con Jetblue deve avere avviato altri code sharing con AA e US, ad esempio facendo una prenotazione appaiono delle combinazioni MXP-JFK-MIA e MXP-JFK-CLT con le tratte interne operate da queste compagnie. Diventano quindi sempre di piu' le destinazioni USA raggiungibili con questo volo e pensare che molti dicevano che fosse un p2p puro.