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Discussione: ENAC: monitoraggio infrastruture aeroportuali del Sud Italia

  1. #1

    ENAC: monitoraggio infrastruture aeroportuali del Sud Italia

    Settimana scorsa è stato pubblicato questo interessante report, che fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori (finanziati con fondi pubblici) negli ultimi 15 anni.
    https://www.enac.gov.it/repository/C...SUD_150907.pdf

    Viene fuori una chicca (pag.25) relativa al vecchio CdP 2009-2012 di GESAC, successivamente posticipata: REALIZZAZIONE NUOVO TERMINAL NELL'AREA PEGASO + TUNNEL DI COLLEGAMENTO
    Importo da contratto di programma: 12.040.000
    Stato di avanzamento lavori: 0%
    Data di conclusione prevista: 2019

    Da vecchie slide di presentazione del CdP 2009-2012 si legge:
    Contratto di programma ENAC/GESAC 2009-2012 17 Il progetto prevede la riqualificazione delle aree della Palazzina e dell’Hangar ex-Atitech e della Palazzina Pegaso per la realizzazione di un nuovo Terminal ed un tunnel di collegamento con il Terminal esistente. Il Terminal Pegaso avrà un’estensione di circa 6.000 mq destinati ad utilizzo operativo e commerciale con la realizzazione di:  nuovi spazi dedicati ai passeggeri in partenza  una nuova linea di banchi check-in  un sistema unificato di smistamento bagagli (HBS) Il Terminal sarà dedicato all’accettazione di passeggeri in partenza su voli charter e low cost e sarà collegato al Terminal principale mediante un corridoio interno di passaggio. Gli spazi aggiuntivi dedicati alla movimentazione dei passeggeri ammonteranno a circa 2.800 mq, determinando un miglioramento qualitativo del servizio offerto. 7.07 -Realizzazione Nuovo Terminal nell’area Pegaso e tunnel di collegamento (1/2)

    Contratto di programma ENAC/GESAC 2009-2012 18 7.07 - Realizzazione Nuovo Terminal nell’area Pegaso e tunnel di collegamento (2/2) All’interno del Terminal si prevede inoltre la realizzazione di circa 800 mq aggiuntivi di aree commerciali. Il Progetto Pegaso prevede la realizzazione di un ulteriore ampliamento del sistema di HBS in un’area adiacente, sempre all’interno dell’attuale perimetro dell’Hangar, dell’estensione di circa 1.300 mq. Una volta completato il progetto, al nuovo complesso HBS affluiranno i bagagli smistati sia dai check-in nel Terminal 1 sia da quelli nel Terminal Pegaso, con conseguente unificazione delle attività di ispezione su un’area di circa 3.000 mq ed eliminazione della vecchia area HBS sita al piano terra della aerostazione. Inizio lavori: 2009 – Termine lavori: 2011 Importo opere: 12,040 M€ Fonte di finanziamento: autofinanziato
    Parimenti, fra le altre, sono state posticipate l'estensione dell'area arrivi e le nuove piazzole:
    NUOVA ESTENSIONE DELLA SALA ARRIVI
    Importo da CdP: 3.400.000
    Avanzamento lavori: 0%
    Data fine lavori: 2019

  2. #2
    Peccato che a quanto sembra, abbiano accantonato questo progetto.

  3. #3
    A me sembra di capire sia stato posticipato, altrimenti sarebbe fuori da quell'elenco. Le previsioni di traffico di una decina di anni fa erano sballate.

  4. #4
    Sembra effettivamente accantonato.
    Qualche mese fa (in gran silenzio, visto che, a differenza di altre città, non esiste alcun movimento/gruppo di appassionati/sito web che segua minimamente le sorti dello scalo) sono stati pubblicati i documenti per la VIA del Masterplan 2014-2023: http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/170

    Interessante è la relazione generale, dove non se ne fa cenno: http://www.va.minambiente.it/File/Documento/160051
    In compenso, sono descritti tutti gli interventi in dettaglio (v. multipiano a compensazione, costruito da Metropolitana di Napoli), in termini di superfice e/o capacità.

    L'AG finirà a Capua ed altro scalo.

    Planimetria al 2023: http://www.va.minambiente.it/File/Documento/160060

    Questo estratto lascerebbe intuire qualcosa, in merito a certi irlandesi (S19?).
    Estensione arrivi airside + landside – Area partenze su sopraelevazione arrivi + Bridge B03 – B08
    Queste due nuove estensioni del terminal passeggeri ed il nuovo bridge sono necessarie a servire correttamente la nuova base operativa lowcost prevista nel secondo quinquennio del Piano di Sviluppo. In particolare, si rende necessario garantire tutte le attività operative legate ad un rapido turn-around dell’aeromobile, con particolare riferimento allo sbarco/imbarco a piedi.

    Nuovi piazzali a nord della Runway – B10
    Nel secondo quinquennio di sviluppo del Piano, per consentire una corretta crescita del traffico low cost ed il basamento di altri due macchine presso lo scalo, risulta necessario prevedere la realizzazione di ulteriori 4 piazzole di taglia A320/ B737. Queste saranno realizzate a nord della Runway coerentemente con quanto previsto dal VIA.
    A fine documento si lascia intendere che Thomson (LGW, MAN?) inizi ad operare col 787 invece che col 767, il che sarebbe una novità assoluta.

    Per non farsi mancare nulla, SWOT analysis.








    Ultima modifica di flapane; 25-02-2016 alle 18:55

  5. #5
    Brunini, Gesac: "Capodichino in crescita dopo il masterplan"

    "Prima l'aeroporto era chiuso in un fortino. Abbiamo lavorato per aprirlo alla città e per contribuire allo sviluppo". È l'amministratore delegato di Gesac, Armando Brunini, a mettere a fuoco, dalle colonne di Repubblica, i passi avanti fatti nell'ultimo biennio dal Capodichino di Napoli.


    Uno scalo che, nell'ultimo biennio, ha puntato su "più rotte e più collegamenti", ma anche su "una maniacale cura della qualità perché noi - sostiene Brunini - siamo la prima e l'ultima cosa che gli stranieri vedono".

    Il manager si dice poi soddisfatto dei risultati ottenuti: "Enac, nel marzo 2015, ha approvato il nostro masterplan per i prossimi 10 anni. E il traffico è cresciuto del 15 per cento".
    http://ttgitalia.com/stories/traspor...il_masterplan/

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