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Discussione: Dati di traffico definitivi 2017

  1. #1

    Dati di traffico definitivi 2017

    Iniziamo con Genova.

    (ANSA) - GENOVA, 4 GEN - Per l'Aeroporto di Genova il 2017 si chiude con un incremento del traffico di linea commerciale del 3% a quota 1.250.000 passeggeri. Ma il totale dei passeggeri, inclusi charter, dirottamenti e aviazione privata è sceso rispetto al 2017 dell'1,6%. «Un calo dovuto principalmente all'assenza delle crociere P&O - spiega una nota dell'Aeroporto di Genova spa - che nel 2016 avevano generato circa 55 mila passeggeri». Che si è aggiunto alla crisi Alitalia che ha penalizzato il traffico sulla Genova-Roma. In compenso è andato bene il traffico di linea nazionale con una crescita del 4,6%, grazie ai collegamenti Volotea verso Sardegna, Campania, Sicilia e Puglia e sale dello 0,6% anche il traffico internazionale. Chiuso un anno di transizione il Cristoforo Colombo punta a fare il «salto» nel 2018. Con i nuovi voli in programma la crescita complessiva stimata dei passeggeri è del 24% sopra quota 1.500.000. Nelle prossime settimane saranno ufficializzati nuovi collegamenti con il Nord Europa e il 23 gennaio debutterà il nuovo volo Genova-Trieste di flyValan. Inoltre quest'anno partono i nuovi voli easyJet per Londra (dal 27/3), Manchester (dal 29/3) e Bristol (dal 2/6), oltre al collegamento charter da Tel-Aviv della compagnia Israir, il potenziamento dei collegamenti con Amsterdam, Parigi e Francoforte e l'avvio del volo per Atene di Aegen Airlines che si affiancherà a quello di Volotea, ai nuovi voli per Madrid, Mykonos e Lampedusa e l'avvio a fine marzo del nuovo volo Genova-Copenaghen di SAS. Sul fronte dei servizi e delle infrastrutture, prosegue il piano di ammodernamento che ha già visto investimenti per oltre 10 milioni di euro e che proseguirà fino al 2027 per un totale di 45 milioni.

  2. #2
    E’ tempo di record all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il 2017 è stato un anno da incorniciare sia per l’aumento del traffico passeggeri sia per la crescita infrastrutturale. Dai dati elaborati dall’ufficio statistiche della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, nei dodici mesi appena trascorsi i passeggeri da e per l’aeroporto sono stati 5.753.045, cioè l’8,35% in più (+443.365 passeggeri) rispetto al 2016. Anche nei voli c’è stata la crescita del 4,77% (+1.989 movimenti). Il traffico nazionale è cresciuto del 6,3%, mentre quello internazionale è aumentato a velocità più che doppia, con il 15,6% di passeggeri in più, per un totale di 1.353.354 transiti. A questo si aggiunge il traffico extra UE che ha segnato un aumento del 13,2%.
    Durante il 2017 si conferma il radicamento delle compagnie aeree di base nello scalo: Ryanair rimane la prima compagnia (+10,6%, 2,59 milioni di passeggeri) seguita da Alitalia e dalle altre compagnie maggiori, quasi tutte in crescita. Si segnala in sesta posizione Transavia e il deciso incremento di Meridiana (+32%), Lufthansa (+13%), British Airways (+150%), Air Malta (+104%).
    Tra le maggiori rotte nazionali con oltre 100mila passeggeri si nota una sostanziale stabilità su Roma, mentre gli scali milanesi sono in discreto aumento: Malpensa (+17,7% e Linate (+7%), Bergamo in misura minore. Il traffico su Milano ha così raggiunto 1,15 milioni di passeggeri rispetto al 1,58 milioni di #Roma. Per le rotte Internazionali si segnala la preminente posizione del traffico su Londra (STN, LGW e LHR) con oltre 205mila passeggeri complessivi ed ottimi tassi di crescita (Gatwick +7,8%, Heatrow +160%). Spiccano inoltre Madrid (+37%), MonacodiBaviera (+31,7%), NewYork (+9,7%). Dicevamo dei record: per sei mesi di fila il traffico passeggeri è stato al di sopra del mezzo milione al mese, due volte oltre i 600mila; per la prima volta i mesi di novembre e dicembre hanno registrato oltre 400mila passeggeri al mese; l’incremento a due cifre dei transiti e dei voli negli ultimi tre mesi dell’anno indica la volontà della società di gestione dell’aeroporto di equilibrare i flussi anche durante la stagione invernale: a dicembre, a fronte di un aumento del 18% totale dei transiti, il 15,7% ha riguardato il settore dei passeggeri nazionali, mentre il traffico internazionale è stato di ben il 46,3% in più rispetto allo scorso anno. Nel 2017 l’aeroporto di Palermo ha collezionato una serie di successi nel campo delle infrastrutture e delle certificazioni. Per prima cosa la riqualifica della pavimentazione delle piste volo, lavori durati appena cinquanta giorni, con l’aeroporto sempre operativo, e costato circa 23 milioni di fondi Gesap; Il Falcone Borsellino è stato il primo aeroporto siciliano ad ottenere la nuova certificazione europea rilasciata dall’Enac che conferma la sicurezza delle operazioni a terra (safety), a garanzia degli operatori aeronautici e dei passeggeri. La scorsa estate c’è stata l’inaugurazione del nuovo duty free Lagarderè Travel Retail con un’area espositiva tra le più grandi nel panorama aeroportuale italiano. E sempre in estate è stata aperta la terza sala check-in in area arrivi, con dieci banchi. “La crescita dei voli e dei passeggeri internazionali, anche nei mesi invernali, ci proietta verso al destagionalizzazione dei flussi turistici – dicono Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, presidente e ad della Gesap – che fanno il paio con il grande interesse monumentale e culturale che suscita la città, con l’itinerario Arabo Normanno dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche alla luce del riconoscimento di #PalermoCapitaleCultura2018 e dell’appuntamento con #Manifesta. In quest’ottica, da anni lavoriamo per rendere più sicuro e moderno lo scalo aereo palermitano. Dopo la riqualifica della pavimentazione delle piste di volo toccherà all’adeguamento sismico dell’aerostazione e al completamento delle aree del terminal passeggeri”

  3. #3
    Pescara

    L’aeroporto di Pescara supera la quota di 600 mila passeggeri annui e la media mensile di 50 mila, archiviando un 2017 oltremodo positivo che ha fatto registrare una crescita pari al 16,6%, quasi tripla rispetto alla media nazionale.

    Il dato finale è di 667.800 passeggeri, quasi centomila in più le presenze registrate rispetto al 2016, quando furono 572.753.

    E’ Milano il mercato che ha registrato più passeggeri con i voli su Milano-Linate e Bergamo Orio al Serio. Bergamo è la meta che fra i voli nazionali ha registrato maggiori presenze con 190 mila passeggeri e una crescita dell’8%. Fra le mete internazionali Londra con 88.600 passeggeri ha avuto il numero maggiore di utenti ( 6%), seguita da Bruxelles (66.550 passeggeri, 3%).

    Per il 2018 è prevista l’attivazione da parte del vettore Ryanair, a partire da aprile, di collegamenti per Malta e Varsavia con voli diretti bisettimanali che contribuiranno a consolidare i volumi di traffico raggiunti nel 2017.

    Il 2017 è stato anche l’anno in cui è stato celebrato il centenario dell’attività dello scalo pescarese, dove sono stati ultimati i lavori per la riqualificazione della pista e a novembre si sono conclusi i lavori di riqualificazione del parcheggio e dell’intero sistema informatico di gestione. Sempre nel corso del 2017 è stato aperto il cantiere per la ristrutturazione del terminal airside che si concluderà entro i primi sei mesi del 2018. Va ricordato che la società di gestione aeroportuale SAGA ha pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione del Masterplan che prevede l’allungamento della pista, la realizzazione di un servizio di parcheggio intermodale e del collegamento ferroviario.

  4. #4

    Bologna nel 2017, sfiorati gli 8,2 milioni

    AEROPORTO MARCONI, 2017 RECORD: SFIORATI GLI 8,2 MILIONI DI

    PASSEGGERI ANNUI (+6,7%)

    Londra, Parigi e Catania le mete preferite del 2017

    Forte crescita a dicembre: +9,2% con circa 600 mila passeggeri

    L’Aeroporto Marconi di Bologna chiude per il nono anno consecutivo con un nuovo record di traffico della sua storia: nel 2017 sono transitati dall’aeroporto quasi 8,2 milioni di passeggeri (8.198.156)*, per una crescita del 6,7% sull’anno precedente.

    Lunedì 24 luglio è stato il giorno più “trafficato” dell’anno, con quasi 30 mila passeggeri tra arrivi e partenze: 29.691. Il traguardo storico degli 8 milioni di passeggeri annui è stato invece superato mercoledì 20 dicembre.

    L’incremento del 2017 è stato sostenuto soprattutto dai passeggeri su voli internazionali (6.249.972, in crescita dell’8,6%), che sono arrivati a rappresentare il 76% dei passeggeri complessivi, ma risultano in aumento anche i passeggeri su voli nazionali (1.939.900, +1,2%).

    Gli ottimi risultati dell’anno sono dovuti ad una molteplicità di fattori, che semplificando si possono riassumere nell’attivazione di nuovi collegamenti di linea (Lisbona, Eindhoven, Napoli, Praga, Colonia e Bratislava con Ryanair, Tirana con Ernest, Suceava con Wizzair) e nel potenziamento di alcune importanti tratte esistenti (in particolare, hanno inciso gli incrementi dei voli per Parigi CDG, Roma Fiumicino, Bucarest e Mosca). Da sottolineare, inoltre, il rinnovato interesse dei passeggeri verso gli hub europei

    (tendenza particolarmente accentuata per Francoforte, Londra Heathrow, Monaco, Istanbul e Mosca), anche per prosecuzioni su altri scali.

    Riguardo alle mete preferite, Londra, con oltre 590 mila passeggeri (considerando complessivamente gli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted) si è confermata al primo posto, seguita da Parigi (oltre 390 mila passeggeri tra gli aeroporti Charles De Gaulle, Beauvais e Orly). Al terzo posto si è piazzata Catania che, con un incremento dell’11%, ha registrato oltre 360 mila passeggeri. Nella “Top Ten” del Marconi troviamo quindi:

    Francoforte, Barcellona, Madrid, Palermo, Roma Fiumicino, Bucarest e Monaco.

    I movimenti totali del 2017 sono stati 71.878*, in crescita del 3,1% sul 2016, mentre si conferma il trend positivo (+11,8%) delle merci trasportate per via aerea, pari a 41.861 tonnellate.

    Il mese di dicembre, infine, ha registrato un vero e proprio “boom” di passeggeri, che hanno sfiorato quota 600 mila (599.966*) passeggeri per una crescita del 9,2%. Positivi anche i movimenti, pari a 5.234* (+3,5%), e le merci trasportate per via aerea, che hanno raggiunto le 3.413 tonnellate (+3,7%).

    *Nota: il dato comprende anche l’aviazione generale (voli “privati”), che non è invece presente negli altri dati di dettaglio.

  5. #5
    TORINO.

    [Comunicato Sagat] Caselle Torinese, 9 gennaio 2018 – L’Aeroporto di Torino ha battuto nel 2017 il record storico di passeggeri, superando la barriera dei 4 milioni e il precedente record annuale del 2016, trasportando nel corso dello scorso anno 4.176.556 passeggeri, con una crescita dell’aviazione commerciale di linea e charter del 5,8% rispetto all’anno precedente.

    Il traffico di linea nazionale è cresciuto del 6,1%, mentre quello di linea internazionale è cresciuto del 3,8%. In aumento anche i movimenti di aviazione commerciale, che nel 2017 sono stati 39.725, con una crescita del 4,7%. Continua così il percorso di sviluppo intrapreso dall’Aeroporto di Torino negli ultimi quattro anni: nel 2017 i passeggeri trasportati su voli di linea e charter sono stati il 32,2% in più rispetto al 2013.

    L’Aeroporto di Torino ha continuato a migliorare l’offerta voli mantenendo l’equilibrio tra compagnie aeree low cost e full carrier e lo sviluppo di destinazioni nazionali e internazionali.
    Negli ultimi quattro anni il traffico di linea internazionale è passato dal 40% al 47% del totale e la percentuale di traffico di linea low cost è aumentata dal 25% al 58%.

    Anche nell’anno passato Roma è stata la prima destinazione servita con oltre 546mila passeggeri trasportati, seguita da Catania con 341mila passeggeri e Londra (collegata con i voli per gli aeroporti di Gatwick, Heathrow, Luton e Stansted) con 319mila passeggeri. La classifica delle prime destinazioni servite prosegue con Napoli, Palermo, Bari, Francoforte, Monaco, Barcellona, Parigi, Lamezia Terme e Amsterdam.

    Nel 2017 si è rafforzato ulteriormente il traffico verso la Spagna: complessivamente +9,9% di traffico rispetto al 2016 e un totale di circa 400mila passeggeri trasportati sui voli di linea per Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia, Malaga, Ibiza e Palma di Maiorca, mentre il traffico verso il Regno Unito ha segnato un aumento del 10,4%. Sul fronte nazionale si segnala l’aumento del 26,3% del traffico verso gli aeroporti sardi.

    Nel corso del 2017 sono state introdotte numerose nuove rotte che hanno permesso di raggiungere i positivi risultati in termini di traffico: sul fronte dei collegamenti internazionali sono stati avviati i voli con Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia con Blue Air; sono stati inoltre rafforzati i collegamenti con la Romania grazie ai nuovi voli per Iasi di Blue Air e Suceava di Tarom, mentre per il Marocco è stato inaugurato a novembre il nuovo collegamento con Marrakech di TUI fly. Nel periodo estivo è stato inoltre avviato il nuovo volo con Pantelleria di Volotea.
    Nel 2017 l’Aeroporto di Torino è stato collegato da voli di linea con 58 destinazioni di cui 43 internazionali, rispetto alle 36 destinazioni offerte nel 2013 di cui 22 internazionali: i collegamenti di linea internazionali sono quindi raddoppiati negli ultimi 4 anni.

    La stagione invernale dei voli dedicati agli sciatori si è arricchita con i nuovi collegamenti di linea per Londra Heathrow con British Airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 Airlines: un’offerta ancora più ricca che prevede di trasportare in questo inverno 2017/2018, insieme con i voli charter dal Nord ed Est Europa e dalla Russia, +13% di passeggeri neve rispetto alla stagione passata.

    Il network di destinazioni dirette in tutta Italia e all’estero, insieme con i frequenti collegamenti con gli hub per raggiungere tramite scalo intermedio qualsiasi destinazione nel mondo partendo da Torino, verrà ulteriormente arricchito nel 2018 con nuovi collegamenti recentemente annunciati: Stoccolma e Parigi con Blue Air (rispettivamente dal 20 gennaio e 25 marzo) e Atene con Aegean Airlines da giugno.

    Accanto allo sviluppo del traffico e delle destinazioni offerte, l’Aeroporto di Torino ha ulteriormente migliorato anche l’offerta commerciale dello scalo: nel corso del 2017 hanno aperto la tecnologica boutique di Marina Militare, il negozio di accessori You B’Jou e il punto vendita di WHSmith, il più importante operatore britannico del retail presente in tutto il mondo, mentre l’offerta food è stata completata con la nuova birreria-hamburgheria di Baladin.
    La galleria commerciale copre oggi uno spazio di 5700 m², rinnovato negli ultimi quattro anni per il 70% della superficie e che ha visto l’ingresso di numerosi nuovi operatori (+52%).

  6. #6
    CAG 4.149.585 +12.6%
    OLB 2.808.323 +12.5%
    AHO 1.321.676 -1.8%

    source: https://www.facebook.com/SardegnaVolo/

  7. #7
    PEG


    I passeggeri transitati nel 2017 presso l’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” sono stati 250.133, pari ad una crescita del 13% rispetto al traffico del 2016 (221.941 passeggeri). Il dato è dovuto al positivo impatto del nuovo collegamento annuale da/per Catania – operato da Ryanair con tre frequenze settimanali – ed alla forte crescita delle rotte già operative presso lo scalo umbro.

    Nel dettaglio, il collegamento Ryanair da/per Londra è stato quello che ha fatto registrare le migliori performance, con oltre 91.000 passeggeri trasportati ed un load factor medio che su base annuale si è attestato all’89% (superando il 94% nei mesi estivi). I voli da/per Catania hanno trasportato oltre 47.000 passeggeri, con percentuali di riempimento superiori al 90% nei mesi estivi. In forte crescita il traffico registrato su Bruxelles, Cagliari e Tirana. Stabili i dati sui collegamenti da/per Bucarest (77% di load factor), Trapani (riempimento medio oltre il 90%) ed il traffico di Aviazione Generale (3.600 i passeggeri transitati da voli privati ed executive).

    Italiavola.com

  8. #8
    TOSCANA AEROPORTI CHIUDE IL 2017 STABILENDO I NUOVI RECORD DI TRAFFICO PASSEGGERI PER ENTRAMBI GLI SCALI DI FIRENZE E PISA
    SFIORATA LA SOGLIA DEGLI 8 MILIONI DI PASSEGGERI COMPLESSIVI (+5,2%)

    Firenze, 15 gennaio 2018 - Il bilancio di fine anno per Toscana Aeroporti racconta di un 2017 record per quanto riguarda movimenti e i passeggeri transitati presso i due aeroporti di Firenze e Pisa. Il dato progressivo integrato al 31 dicembre 2017 riporta un aumento di passeggeri del 5,2%: 7 milioni e 891mila i passeggeri transitati dai due scali.

    Aeroporto Galileo Galilei di Pisa

    Pisa, che ha tagliato ai primi di dicembre il traguardo dei 5 milioni di passeggeri, registra per il 2017 oltre 5 milioni e 200mila passeggeri, con una crescita, rispetto al 2016, del 4,9%. L’incremento è da ricondursi principalmente all’andamento dei movimenti (+3,1%) e del load factor che si attesta su un valore medio dell’86,6% (+2,1 p.p.). In crescita anche il traffico cargo che con 10,6 mila tonnellate di merce e posta registra un aumento del 2,9%.

    Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze

    Per Firenze l’aumento è del 5,7%, con 2 milioni e 658 mila passeggeri transitati nel 2017 rispetto ai circa 2 milioni e 515mila del 2016. Risultati dovuti principalmente all’aumento della capacità degli aeromobili impiegati sullo scalo fiorentino (+3%), a fronte di un andamento pressoché stabile del load factor medio (78,9%, in aumento di 0,4 punti) e dei movimenti (-0,4%). L’aeroporto Vespucci di Firenze ha registrato il record di traffico passeggeri per ogni singolo mese del 2017.
    Penalizzanti, anche per il 2017, le limitazioni operative della pista del Vespucci che a causa delle condizioni metereologiche hanno provocato la cancellazione e/o il dirottamento di oltre 1.400 voli, con una perdita di oltre 130 mila passeggeri.

    Il confronto delle principali destinazioni conferma la netta differenziazione di mercato dei due scali e la validità del sistema aeroportuale toscano come network integrato. Per il Galilei le prime cinque destinazioni preferite sono Londra Stansted, Catania, Palermo, Londra Gatwick e Cagliari. Per Firenze, invece, si conferma come prima destinazione Parigi Charles de Gaulle, seguita da Francoforte, Roma Fiumicino, Amsterdam e Monaco.
    Emerge, quindi, il posizionamento di Pisa come aeroporto per collegamenti in prevalenza point-to-point e di Firenze come scalo per rotte con i principali hub europei, che molto spesso fungono da transito per altre destinazioni europee o intercontinentali

    Per Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, “il 2017 è stato un anno molto intenso. Ma il lavoro di tutti è stato premiato da risultati straordinari di grande crescita, coronati dall’ottenimento della VIA per la pista di Firenze e dalla conclusione dell’iter approvativo del master plan per Pisa. Un lavoro di squadra per il quale dobbiamo ringraziare tutti, i dipendenti di Toscana Aeroporti ma anche tutti i lavoratori dei tanti soggetti che operano in un aeroporto e grazie ai quali tutti i giorni è possibile mandare avanti le nostre attività.”

  9. #9
    Citazione Originariamente Scritto da Michele-TRN Visualizza Messaggio
    PEG


    I passeggeri transitati nel 2017 presso l’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” sono stati 250.133, pari ad una crescita del 13% rispetto al traffico del 2016 (221.941 passeggeri). Il dato è dovuto al positivo impatto del nuovo collegamento annuale da/per Catania – operato da Ryanair con tre frequenze settimanali – ed alla forte crescita delle rotte già operative presso lo scalo umbro.

    Nel dettaglio, il collegamento Ryanair da/per Londra è stato quello che ha fatto registrare le migliori performance, con oltre 91.000 passeggeri trasportati ed un load factor medio che su base annuale si è attestato all’89% (superando il 94% nei mesi estivi). I voli da/per Catania hanno trasportato oltre 47.000 passeggeri, con percentuali di riempimento superiori al 90% nei mesi estivi. In forte crescita il traffico registrato su Bruxelles, Cagliari e Tirana. Stabili i dati sui collegamenti da/per Bucarest (77% di load factor), Trapani (riempimento medio oltre il 90%) ed il traffico di Aviazione Generale (3.600 i passeggeri transitati da voli privati ed executive).

    Italiavola.com
    Ma il merito è tutto di FlyMarche!!! E i passeggeri che abbiamo dato quel giorno sul RMI-PEG

  10. #10

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