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Discussione: Ryanair a Firenze ?

  1. #1

    Ryanair a Firenze ?

    PISA. Anche se il primo amore non si scorda mai, la prospettiva ora è sempre più forte. La prospettiva, sotto il cielo della Toscana, ce l’ha Ryanair. La stessa compagnia aerea low cost atterrata per la prima volta in Italia – era il 1998 – proprio a Pisa, ancora oggi la prima base dello Stivale dopo Bergamo, con sette aerei dislocati (poi saranno otto) e un traffico che a fine anno potrebbe salire a tre milioni e 700mila passeggeri.

    Il futuro si chiama Firenze. La nuova Firenze dei voli: pista parallela da 2.400 metri, con i Boeing 737-800 da 189 posti della compagnia irlandese che potranno tranquillamente atterrare anche a Peretola. In realtà atterreranno proprio, come annuncia il direttore vendite e marketing per l’Italia di Ryanair, il bergamasco John Alborante. «I nostri aerei arriveranno anche lì perché è quello che vogliamo, ma Pisa e Firenze – ha assicurato al Tirreno – non si faranno concorrenza. A Peretola atterrerà chi vorrà visitare la città, magari in pochi giorni, mentre al Galilei volerà chi vorrà fare un giro più lungo in Toscana. Firenze sarà un “city break” e non depotenzieremo Pisa».+


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    PISA. Anche se il primo amore non si scorda mai, la prospettiva ora è sempre più forte. La prospettiva, sotto il cielo della Toscana, ce l’ha Ryanair. La stessa compagnia aerea low cost atterrata per la prima volta in Italia – era il 1998 – proprio a Pisa, ancora oggi la prima base dello Stivale dopo Bergamo, con sette aerei dislocati (poi saranno otto) e un traffico che a fine anno potrebbe salire a tre milioni e 700mila passeggeri.

    Il futuro si chiama Firenze. La nuova Firenze dei voli: pista parallela da 2.400 metri, con i Boeing 737-800 da 189 posti della compagnia irlandese che potranno tranquillamente atterrare anche a Peretola. In realtà atterreranno proprio, come annuncia il direttore vendite e marketing per l’Italia di Ryanair, il bergamasco John Alborante. «I nostri aerei arriveranno anche lì perché è quello che vogliamo, ma Pisa e Firenze – ha assicurato al Tirreno – non si faranno concorrenza. A Peretola atterrerà chi vorrà visitare la città, magari in pochi giorni, mentre al Galilei volerà chi vorrà fare un giro più lungo in Toscana. Firenze sarà un “city break” e non depotenzieremo Pisa».




    Proclami e rassicurazioni condivisi anche da Roberto Naldi, il vicepresidente di Toscana Aeroporti, la società che gestisce entrambi gli scali della nostra regione. «Il Galilei e Peretola non sono due aeroporti in concorrenza – precisa – e la nuova pista non sposterà gli equilibri: Pisa rimarrà uno scalo low cost e intercontinentale. In ogni caso, prima che Ryanair venga a Firenze, passerà del tempo; basti pensare al fatto che la tariffe dell’Amerigo Vespucci sono molto più alte di quelle del Galilei». Il manager della società rivela inoltre alcuni particolari delle trattative in corso col gigante del basso costo, che prevedono la permanenza della compagnia irlandese a Pisa almeno per altri cinque anni a partire dal 2019. A questo proposito, nei mesi scorsi, è stato siglato un preaccordo. «Loro – anticipa Naldi – ci hanno chiesto che a Firenze non vengano aperti voli in concorrenza con Pisa. Comunque l’intesa che presto chiuderemo riguarda solo il Galilei, non certo Firenze. Di questo è prematuro parlare».



    Lo scorso fine settimana Alborante, durante la presentazione del nuovo volo Pisa-Crotone, ha anche fatto riferimento alla stretta sinergia fra Ryanair e l’aeroporto di Bologna, con proficue collaborazioni con le agenzie di promozione turistica dell’Emilia Romagna. «È uno scalo che cresce velocemente, anche se rispetto a Pisa per noi è partito dopo – ha spiegato il manager – Con l’Emilia lavoriamo molto bene». Poi l’affondo contro Toscana Promozione, l’ente unico che pubblicizza in Italia e all’estero il nostro territorio, le nostre bellezze. «Ci ha scritto che una partnership con noi non rientra nelle loro strategie di comunicazione – ha detto Alborante in un’intervista pubblicata ieri dal Tirreno – e mi sembra un controsenso». Parole che hanno infastidito, e non poco, la Regione Toscana. Che ha subito preso contatti con i vertici del Galilei.

    Nonostante le rassicurazioni, Pisa resta preoccupata. In allarme perché Peretola si allunga e comunque la si veda come aeroporto sarà più appetibile di ora. Ma in allarme anche perché Bologna, che ha un bacino enorme ed è uno snodo centrale del Paese, sta lavorando bene e cresce velocemente. Facendo la promozione che la Toscana ora non fa più e strizzando l’occhio a Firenze.


    fonte : http://iltirreno.gelocal.it/livorno/...isa-1.16930098

  2. #2
    Il primo aeroporto italiano per Ryanair è stato Treviso, non Pisa.

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